Quali sono i segnali che indicano “pressione alta”: come accorgersene in tempo

La pressione alta
I potenziali pericoli dell’ipertensione – tantasalute.it

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

L’ipertensione colpisce più di un miliardo di persone in tutto il mondo e può portare a gravi complicazioni.

L’ipertensione, comunemente nota come pressione alta, rappresenta una condizione medica diffusa in cui la forza del sangue contro le pareti delle arterie risulta eccessiva. Questo stato è determinato dalla quantità di sangue che il cuore pompa e dalla resistenza al flusso sanguigno nelle arterie. Infatti, quando il cuore fa affluire più sangue e le arterie sono strette, la pressione aumenta.

Questa condizione può svilupparsi lentamente nel tempo, anche senza presentare sintomi evidenti. Tuttavia, se non tenuta sotto controllo, può causare gravi problemi di salute, come malattie cardiache, ictus e insufficienza renale. Pertanto, è di fondamentale importanza monitorare regolarmente la pressione sanguigna e adottare uno stile di vita sano per prevenire o gestire questa condizione. È quindi necessario prestare attenzione  e adottare le giuste misure preventive per salvaguardare la propria salute.

I sintomi della pressione alta: ecco cosa devi sapere

I valori di pressione sanguigna considerati normali sono al di sotto di 130 mmHg per la pressione sistolica (massima) e 85 mmHg per la pressione diastolica (minima). Una volta superata questa soglia, la pressione è classificata come alta. Quando questi raggiungono i 140/90 mmHg, siamo in presenza di ipertensione clinicamente rilevante. È una condizione molto pericolosa che, se non rilevata o gestita correttamente, può portare a gravi complicazioni, come la comparsa di aritmie, scompenso cardiaco, aterosclerosi e infarto.

Sintomi dell'ipertensione
Ecco quali sono i sintomi dell’ipertensione – tantasalute.it

L’ipertensione non ha una causa precisa, ma è influenzata da numerosi fattori come la predisposizione genetica, le alterazioni ormonali, un’alimentazione sbilanciata, patologie renali e stress. I sintomi possono variare da individuo a individuo e, in molti casi, potrebbero non essere immediatamente evidenti. Alcuni dei più comuni includono mal di testa, specialmente al mattino, capogiri, difficoltà visive come l’impossibilità di mettere a fuoco o la visione sdoppiata, e ronzii nelle orecchie noti anche come acufeni. Altri segnali possono essere la sensazione di testa pesante, vertigini, sudorazione fredda e stordimento. In alcuni casi possono diventare più gravi, manifestandosi con cefalea intensa, palpitazioni, affaticamento e perfino perdita di coscienza.

Per gestire l’ipertensione, è necessario adottare importanti cambiamenti nello stile di vita. L’attività fisica regolare, come camminare, correre o nuotare, può migliorare la salute del cuore e ridurre la pressione sanguigna. Inoltre, è fondamentale seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura e povera di grassi saturi. Anche ridurre il consumo di alcol e smettere di fumare sono altrettanto importanti per mantenere la pressione sanguigna sotto controllo. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un professionista del settore per consigli personalizzati e un monitoraggio regolare.