Quali sono i cibi più difficili da digerire? Alcuni sono davvero insospettabili!

Quali sono i cibi più difficili da digerire - TantaSalute.it
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Articolo aggiornato il 7 Marzo 2024

La digestione è un fatto personale che cambia moltissimo da individuo a individuo. Il metabolismo infatti è diverso per ognuno di noi, e l’orologio biologico si prende i suoi tempi per effettuare tutti i processi fondamentali alla vita di un organismo.

Quali sono i cibi più difficili da digerire? Alcuni sono davvero insospettabili!
  1. Gli alimenti più difficili da digerire
  2. I consigli per facilitare la digestione

Nel caso della digestione, alcune persone sono molto fortunate, altre meno, ma ci sono alimenti che sono oggettivamente più difficili da digerire di altri. In questo articolo proveremo ad analizzarne qualcuno, specificando le tempistiche medie che richiede la digestione di questi. Alcuni sono già noti, altri vengono davvero sottovalutati!

Il processo metabolico della digestione varia in base alla quantità di cibo ingerito, ovviamente, ma anche in base alla tipologia. Il cibo immesso per la bocca attraversa lo stomaco e finisce nell’intestino tenue e crasso: un viaggio fondamentale affinché il nostro apparato digerente riesca a scomporre la bile ricavandone le sostanze nutrienti necessarie al nostro sostentamento. Solitamente, il cibo impiega dalle 24 fino alle 72 ore per attraversare completamente il nostro corpo fino all’espulsione, ma la maggior parte del cibo viene già processato nelle ore immediatamente successive al pasto. Possono insorgere blocchi e problematiche di vario tipo, ma andiamo ad esaminare quali sono i cibi notoriamente complessi da digerire per il nostro organismo.

Gli alimenti più difficili da digerire

Una cattiva alimentazione, nonché le cattive abitudini che possono compromettere il tuo stile di vita in generale, sono le principali responsabili della digestione pesante. Se accade troppo spesso, potresti soffrire di quella che è conosciuta come dispepsia. In caso di indigestioni acute, i sintomi più comuni sono nausea, diarrea, gonfiore nella pancia e feci poco digerite. Se hai uno di questi sintomi, consultati immediatamente con un medico per intraprendere la terapia più giusta per te.

Ci sono alcuni alimenti che sono riconosciuti come più difficili da digerire. Ad esempio, se mangi piuttosto spesso lo spezzatino, è più probabile che soffri di digestione lenta, poiché si tratta di un esempio di cibo contenente un alta concentrazione di grassi. I grassi, così come gli alcolici, sono noti per causare gonfiore e rallentare la digestione, impegnando il nostro apparato per più tempo. Ci sono anche persone che soffrono di problemi digestivi quando consumano un alimento specifico.

Gli alimenti più difficili da digerire - TantaSalute.it
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Ciò potrebbe essere dovuto a un’allergia o un’intolleranza alimentare, come nel caso della celiachia che si presenta come intolleranza al glutine; ma anche la molto frequente intolleranza al lattosio. In termini generali, sono gli alimenti più grassi quelli che abbiamo più difficoltà a digerire. Nel caso dell’uovo, ad esempio, più il tuorlo è cagliato, peggio è, perché lì si concentra il grasso e, quindi, la sua digestione può essere davvero complessa.

I cibi fritti tendono ad essere particolarmente difficili da digerire, soprattutto se li mangiamo fuori casa. Si consiglia sempre di cercare di non mangiare fritture nei ristoranti, perché in molti casi impiegano oli più volte riutilizzati, che raggiungono temperature elevate e producono acroleine, che irritano la mucosa gastrica. In casa, al contrario, possiamo dosare con più parsimonia l’olio e la frittura in generale. Queste nozioni sono più o meno note e riconosciute da tutti, ma passiamo a qualche alimento davvero insospettabile!

Sia la lattuga che la scarola, ma anche molte tra le altre verdure che consumiamo crude, favoriscono la produzione di gas, per questo risultano particolarmente indigeribili per molte persone. In termini generali, tutti gli alimenti che contengono fibre producono gas. Sarebbe dunque preferibile tenere presente che se li cuciniamo la nostra digestione risulterà sempre più semplice. Secondo i nutrizionisti, anche nel caso degli insospettabili legumi, sarebbe meglio mangiarli conditi e accompagnati da altri alimenti facilmente digeribili, poiché se optiamo per i classici stufati, con trippa, carni grasse o salumi, costringeremo l’organismo a fare uno sforzo in più.

Anche gli alimenti acidi, come il limone, l’arancia o il pomodoro, possono irritare la mucosa dello stomaco, provocando bruciore e persino reflusso. Se avete questo tipo di problemi, eliminateli per qualche giorno finché non starete meglio, sostituendoli con frutta. I FODMAP sono un tipo di carboidrati indigeribili presenti in alcuni alimenti come l’aglio o la cipolla. Aglio e cipolla sono altri alimenti che tendono a dare disturbi allo stomaco. Possono causare gonfiore addominale, stitichezza o diarrea. Ci sono alcuni alimenti molto salutari che contengono FODMAP, come pere, mele, fagioli, cavoli, broccoli o cavolfiori, così come aglio e cipolla. Se soffri di gravi problemi gastrici, dovresti parlare con il tuo medico per vedere se il problema (che non sarà sempre facile da individuare) può essere dovuto a questi carboidrati.

I consigli per facilitare la digestione

La prima regola affinché il nostro stomaco possa funzionare in buone condizioni è semplice. Cibi fritti, alcol e tabacco possono irritare lo stomaco, ed è meglio evitare del tutto o quasi sostanze irritanti. Rimanere idratati è vitale per il funzionamento dei nostri organi e la salute dell’apparato digerente. Per favorire una digestione naturale, dovresti altresì evitare le bevande gassate. Quante volte abbiamo sentito dire che il sale trattiene i liquidi? Ebbene sì, meno ne usate nei vostri pasti, meglio è. Quello che devi assumere è la fibra. La fibra è necessaria per la digestione e per eliminare bene le nostre scorie. Anche se, a volte, un eccesso di fibre rende anche difficile la digestione. Ci sono piante che aiutano la digestione, come il finocchio, la menta, la camomilla, lo zenzero o la melissa. Combattono lo stress, eliminano i gas, prevengono la comparsa della pelle a buccia d’arancia e calmano lo stomaco.

Ad ogni modo, è doveroso ribadire che ognuno presenta un metabolismo diverso e pertanto potrebbe avere esigenze alimentari specifiche alla propria digestione. Rivolgiti sempre a degli specialisti per un consulto mirato in grado di tracciare una terapia alimentare che aiuti il tuo metabolismo. Migliorando il tuo metabolismo farai bene al tuo organismo e, di conseguenza, anche la tua salute generale andrà a migliorare moltissimo. Provare per credere!