Le punture di meduse possono essere molto dolorose e rovinare una bella giornata al mare. Ecco come intervenire e gli errori da evitare.

Una bella nuotata in mare viene interrotta dalla puntura di una medusa? In estate può succedere e il dolore può essere anche abbastanza forte, per non parlare dell’antiestetica irritazione che si crea sulla pelle. Fortunatamente ci sono dei modi per intervenire tempestivamente contro le punture delle meduse.

Intervenire subito dopo essere stati punti da una medusa, è semplicissimo. Prima di agire e trovare rimedio al dolore e al fastidio, però, è opportuno sapere cosa è giusto fare e cosa, invece, deve essere necessariamente evitato.

Come intervenire per lenire il dolore delle punture di meduse: consigli in base alle diverse specie

Che sia da adulti o da bambini, le punture di meduse possono essere dolorose e fastidiose. Ci sono alcune specie che possono provocare reazioni molto intense, spesso anche letali. Intervenire però è possibile, e anche tempestivamente, per ridurre sin da subito il dolore e poter riprendere la bella nuotata interrotta sul più bello da questo piccolo ma indiscreto animale.

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Errori da non commettere quando si viene punti da una medusa – tantasalute.it

Luca Cegolon, medico epidemiologo e ricercatore universitario in igiene e sanità pubblica presso l’Università di Trieste spiega come trattare le punture di diverse specie di meduse. Lo specialista dice che, dopo la puntura, occorre bagnare la zona colpita con dell’acqua di mare che permette di lenire il dolore e che impedisce al veleno di diffondersi. Poi è necessario rimuovere gli eventuali tentacoli che possono essere rimasti attaccati alla cute. In seguito si potrà applicare del ghiaccio o del bicarbonato di sodio oppure degli analgesici come la lidocaina.

In casi specifici possono essere suggeriti anche degli antinfiammatori. Come ottime alternative si possono applicare sulle punture di meduse del mar Mediterraneo l’aloe vera, gli antistaminici e la sulfadiazina argentica. Oltre che il ghiaccio, anche il calore può aiutare a lenire il dolore. Basta quindi applicare sulla zona colpita dell’acqua molto calda (a 40°) che inattiva le tossine. Questo metodo è molto efficace nel caso di punture di meduse dei mari tropicali come la cubomedusa e la caravella portoghese. Per qualsiasi specie di meduse, è necessario evitare assolutamente gli impacchi con acqua dolce, di grattare o toccare la pelle colpita o di sfregarla con la sabbia: c’è il rischio di aumentare il dolore, l’irritazione e di far diffondere il veleno.

Così come bisognerebbe evitare sempre l’applicazione di alcol e ammoniaca, che possono acuire i sintomi. Invece l’aceto può essere utile contro le punture di meduse dei mari tropicali ma meglio dimenticarsene nel caso la ferita sia causata da una medusa del mar Mediterraneo perché potrebbe far aumentare il dolore. Trattare tempestivamente le zone colpite può essere utile per dare sollievo al dolore in poco tempo e riprendere a godersi il mare in total relax.