Public Health England: AstraZeneca è efficace anche contro la variante delta

L'autorità sanitaria inglese ha analizzato più di 14 mila casi di variante delta (ex variante indiana) riscontrando un'ottima copertura da parte del vaccino anglo-svedese

AstraZeneca: efficace anche contro variante delta
Foto Unsplash | Braňo

Secondo il Public Health England, l’ente britannico che si occupa della salute nazionale dell’Inghilterra, ha effettuato uno studio sul vaccino AstraZeneca (che l’ha reso noto), il quale è risultato altamente efficace anche contro la temuta variante delta dopo la seconda somministrazione.

Sono stati analizzati 14.019 casi di persone che avevano contratto la ex variante indiana, dei quali 166 ricoverati in ospedale, in un lasso di tempo tra il 12 aprile e il 4 giugno, rapportandoli ai casi di ricoveri d’urgenza in tutta l’Inghilterra. Dall’analisi effettuata, è emerso che la doppia dose di vaccino AstraZeneca è efficace al 92% nella prevenzione dei ricoveri ospedali dovuti alla delta, particolarmente aggressiva, e all’86% nel caso di quella alpha. Da sottolineare inoltre che non è stato registrato alcun decesso.

Secondo quanto emerge poi dai dati, il vaccino dopo il secondo richiamo sarebbe efficace contro la malattia sintomatica più lieve al 74% nel caso della variante alpha e al 64% per quella delta. Una dose sola di vaccino risulta il 17% meno efficace nel prevenire la malattia sintomatica della variante delta, rispetto all’alpha, ma c’è solo una piccola differenza dopo due dosi.

AstraZeneca: il vaccino l’unica arma per sconfiggere il Covid e la variante delta

Tutto questo significa che AstraZeneca è un lo scudo molto efficace contro le forme più gravi di Covid, grazie a una forte risposta delle cellule T, che confermano una copertura a lungo termine. Una buona notizia soprattutto ora, visti i dubbi sulle fasce d’età per la somministrazione del vaccini, e i casi drammatici di effetti collaterali che gettano nel panico molte persone. 

La casa farmaceutica ha commentato questi dati dichiarando che questo riscontro positivo “si basa su un follow-up limitato dopo la seconda dose, il che che potrebbe influire sulla stima dell’efficacia“, ma che il vaccino rimane al momento l’arma più potente contro il Covid e soprattutto la variante delta, che preoccupa per la rapida velocità di trasmissione.