Psicologia per la menopausa: i consigli per affrontare i cambiamenti

Il corpo femminile subisce grandi trasformazioni in questa fase della vita, e le conseguenze sul lato emotivo sono inevitabili: scopriamo come vivere al meglio questo periodo grazie ai consigli della psicologa

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    Psicologia per la menopausa: i consigli per affrontare i cambiamenti

    Quando le donne si ritrovano a fare i conti con la menopausa, insorgono una serie di cambiamenti fisici ma anche psicologici. Come affrontare al meglio il delicato passaggio a questa nuova fase della vita? Lo abbiamo chiesto alla dr.ssa Martina Valizzone, specialista in psicologia.

    Menopausa: un momento delicato, come viverla al meglio?

    La menopausa per molte donne rappresenta una fase difficile e sofferta, il cui superamento richiede un processo di lutto e la ridefinizione della propria identità femminile.

    Durante la premenopausa e la menopausa la donna vive un processo di grandi cambiamenti fisici e psichici. A livello fisico, le variazioni dei livelli ormonali degli estrogeni, portano al manifestarsi di sintomi più o meno marcati, come le vampate di calore, la scomparsa del ciclo mestruale, l’aumento del peso, la perdita della peluria e dei capelli, dolori muscolari, palpitazioni e osteoporosi.

    A livello psicologico, invece, la menopausa viene vissuta da molte come un lutto, che segna la morte di un aspetto molto importante della propria identità e come l’ingresso nella vecchiaia, cui si accompagnano disturbi del sonno, ansia, irritabilità, depressione, deficit della memoria, calo della libido e diminuzione del desiderio sessuale.

    Si tratta, come intuibile, di un momento molto delicato sul cui esito e superamento influiscono in maniera determinante il carattere e la personalità della donna, oltre al contesto familiare e sociale, elementi in grado di favorire l’accettazione serena di questo evento fisiologico.

    L’invecchiamento, che piaccia oppure no, è un processo ineluttabile e del tutto naturale, ma questo non implica che venga vissuto con rassegnazione e in modo passivo. Piuttosto, è necessaria una maggiore consapevolezza e una rinnovata attenzione verso di sé, alla ricerca di una nuova armonia con il proprio corpo che cambia e con le persone care.

    Cosa fare in caso di nervosismo e tristezza eccessiva?

    Lo squilibrio e il rallentamento dell’attività ormonale tipici della premenopausa e della menopausa sono responsabili del passaggio repentino da stati euforici e di contentezza a momenti di tristezza e depressione, irritabilità e nervosismo.

    Questa oscillazione dell’umore provoca un notevole senso di frustrazione, accentuato dall’incapacità di controllare le proprie reazioni emotive, entrambi fattori che si riflettono negativamente anche nei rapporti interpersonali. Le alterazioni dell’umore oltre che essere provocate dallo squilibrio ormonale sono enfatizzate dalla non accettazione di questa tappa evolutiva. Molte donne considerano la menopausa come l’ingresso nella vecchiaia, vivendo come un lutto la perdita della propria capacità generativa senza riuscire a considerarne le opportunità. La menopause viene fin troppo spesso vista come la fine di un ciclo piuttosto che come l’inizio di una nuova fase.

    La vera sfida per una donna in menopausa è quella di riuscire a trasformare l’energia psichica e fisica un tempo destinata alla procreazione e riproduzione verso una creatività dell’anima, in modo da poter sperimentare la menopausa come un processo positivo e naturale tipico dell’identità del femminile. Questo significa non rinunciare alla progettualità futura, coltivare passioni che nutrano l’anima, trovare nuovi e più ampi obiettivi di vita utili a superare il senso di inutilità e la depressione piuttosto frequenti in questa fase delicata dell’esistenza di una donna.

    Quando il nervosismo e la depressione iniziano a diventare un peso è bene correre ai ripari, quindi:

    • adottare uno stile di vita sano: il chè vuol dire seguire un’alimentazione sana e varia, ricca di alimenti contenenti omega-3, vitamine B (in particolare vitamina B6 e B12) e D e magnesio, evitando il consumo di bevande alcoliche e/o eccitanti come tè e caffè;
    • praticare una regolare attività fisica (almeno 2-3 volte la settimana), utile per mantenersi in forma ma anche a migliorare il tono dell’umore;
    • praticare tecniche di rilassamento, meditazione o yoga utili ad alleviare gli stati di irritabilità, ansia e stanchezza.

    Questi semplici accorgimenti possono aiutare ad alleviare notevolmente i sintomi della menopausa, qualora però questi fossero particolarmente intensi è opportuno valutare con il proprio medico curante e ginecologo l’opportunità di iniziare una terapia ormonale sostitutiva e/o l’assunzione di integratori alimentari efficaci nel tenere sotto controllo i sintomi della menopausa.

    Se vi sentite particolarmente giù di morale, nervose oppure inquiete e trovate difficoltà a confrontarvi con i cambiamenti derivanti dall’evento menopausa, il consiglio è quello di comunicare il vostro disagio ai vostri cari, quindi rivolgervi a un professionista, psicologo o psicoterapeuta che possa aiutarvi a comprendere meglio che cosa sta succedendo e a trovare le giuste risorse per farvi fronte.

    A RISPONDERE ALLE DOMANDE:

    a href=”https://www.pazienti.it/news-di-salute/autori/martina-valizzone?utm_source=tantasalute&utm_medium=organica&utm_campaign=menopausa” rel=”nofollow”>dr.ssa Martina Valizzone

    Specialista in psicologia