Pressione alta, attenzione ai farmaci: ecco cosa rivela un nuovo studio

Molte persone che soffrono di pressione alta assumono farmaci che possono aggravare la loro condizione: ecco la recente scoperta dei ricercatori.

Pressione alta
Foto Unsplash | Mufid Majnun

La pressione alta (o ipertensione) è un problema molto comune, tra i più diffusi nei Paesi sviluppati. Si tratta di una condizione cronica che vede i livelli di pressione arteriosa pericolosamente elevati, tali da aumentare il rischio di conseguenze gravi – e talvolta letali. Molti sono i fattori che predispongono all’ipertensione, tra cui anche l’assunzione di determinati farmaci. Su questo sembra esserci ancora poca informazione: un recente studio ha infatti evidenziato che tanti soggetti ipertesi prendono abitualmente medicine che hanno come effetto collaterale proprio quello di alzare la pressione.

Pressione alta, a quali farmaci fare attenzione

L’ipertensione viene chiamata anche “killer silenzioso”: spesso si presenta in maniera asintomatica, ma ha un’influenza negativa sulla salute. Se non trattata, può portare allo sviluppo di patologie pericolose quali insufficienza cardiaca, infarto, ictus, formazione di aneurismi e problemi renali. Tutti buoni motivi, questi, per fare molta attenzione alla pressione. Ma quali sono i fattori che possono condurre all’ipertensione?

Le cause di questa malattia sono molte e variegate, e vi rientrano anche alcune abitudini su cui possiamo agire. Una di queste è l’assunzione di farmaci che hanno, tra i loro effetti collaterali, l’innalzamento della pressione. Può sembrare banale dirlo, ma gli ipertesi dovrebbero evitare di fare uso di questi medicinali. Eppure, non è una cosa scontata: uno studio condotto dal Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston ha infatti scoperto che molti di essi continuano proprio ad assumere molecole in grado di scatenare l’ipertensione.

La ricerca, pubblicata sul Jama International Medicine, ha preso in esame quasi 27.600 persone. Dei soggetti coinvolti, il 49,2% soffriva di pressione alta. Il dato davvero interessante riguarda coloro che usavano farmaci sconsigliati in caso di ipertensione: erano ben il 14,9% dell’intero gruppo studiato (cifra che si alza al 18,5% prendendo in considerazione solamente le persone ipertese). Ovvero, quasi una persona su cinque che soffre di questa patologia stava assumendo medicine controindicate per la sua situazione.

Questo accade soprattutto in caso di automedicazione, quando cioè si fa uso di farmaci senza prescrizione medica. Ma quali sono queste medicine a cui dovremmo fare attenzione? Quelle con potenziali effetti ipertensivi sono principalmente alcuni antidepressivi, i fans (farmaci antinfiammatori non steroidei), i corticosteroidi e gli ormoni femminili – come la pillola anticoncezionale.