Circondati di piante per far sparire la tristezza

Gli esperti di Interflora spiegano perché il colore verde, i profumi e le capacità purificanti delle piante, aiutano a creare un ambiente rilassante e a liberarsi di stress, ansia e tristezza. Prendersi cura di una pianta ha anche effetti positivi sulla psiche. Scopriamo i dettagli.

Le piante combattono la tristezza

Le giornate sono sempre più corte, le temperature e la luce diminuiscono, le feste sono ormai un ricordo lontano, e mancano mesi alle prossime vacanze.

Una somma di molteplici fattori che, inevitabilmente, influisce sul nostro benessere psico-fisico.

piante contro la tristezza

Gli esperti di Interflora affermano che circondarsi di verde fa bene alla propria salute psico-fisica. In quali modi? Eccoli elencati:

  • il potere del colore verde. In cromoterapia, il colore verde si utilizza per creare un ambiente rilassato e rilassante. Questo diminuisce stress e ansia;
  • le piante infondono un senso di pace e relax. Questo accade anche grazie ai profumi che emanano i fiori, come ad esempio la lavanda, il basilico o il rosmarino;
  • prendersi cura di una pianta fa bene alla psiche. Vedere una pianta crescere, fa aumentare il benessere e l’autostima;
  • ritrovare una connessione perduta con la natura. È tempo di recuperare questa relazione perduta, camminando nella natura, respirando i suoi profumi e ammirando le sue bellezze. Il contatto con la natura aumenta l’energia;
  • maggiore concentrazione;
  • la bellezza ha potere sulla salute mentale. Questo fa stare bene, aiuta a rilassarsi, allontana lo stress e la rabbia e ci regala buonumore;
    7. le piante ci aiutano a rallentare. Impariamo dai ritmi lenti delle piante ad andare con più calma e a rallentare i nostri ritmi.

L’effetto biophilia delle piante

Le piante possono aiutare a scacciare via la tristezza e a ridurre lo stress attraverso l’effetto “effetto biophilia”.

Così si chiama l’effetto che la vicinanza delle piante ha sull’umore e sul benessere mentale. Inoltre, le piante possono anche purificare l’aria eliminando sostanze tossiche e migliorando la qualità dell’aria. Ciò può aiutare a migliorare la salute generale e a ridurre lo stress.

Biophilia è un termine coniato dallo psicologo tedesco Erich Fromm negli anni ’60 per descrivere l’innato desiderio dell’uomo di essere in contatto con la natura. Successivamente, il biologo statunitense E.O. Wilson sostenne che la biophilia è un istinto evolutivo, una predisposizione innata dell’essere umano a cercare relazioni con l’ambiente naturale.