Pfizer, vaccino efficace al 100% anche tra i 12 e i 15 anni

I ragazzi al di sotto dei 16 anni hanno sviluppato forti risposte anticorpali e non hanno accusato gravi effetti collaterali

vaccino giovani
Foto Getty Images | Fabrizio Villa

Il vaccino Pfizer/BioNTech contro il coronavirus è efficace al 100% anche negli adolescenti tra i 12 e i 15 anni, forse anche più che negli adulti. Lo affermano le due case farmaceutiche, alla luce dei risultati di una sperimentazione clinica, che ha coinvolto 2.260 adolescenti negli Stati Uniti. La vaccinazione di questa fascia di età potrebbe dunque partire prima dell’inizio del prossimo anno scolastico. L’azienda farmaceutica Pfizer ha intenzione di chiedere negli Stati Uniti l’autorizzazione all’uso di emergenza dalla FDA già nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di avvicinarsi all’immunità di gregge, limitando la circolazione del virus e l’insorgere di nuove varianti.

Vaccino Pfizer, efficacia al 100% tra i 12 e i 15 anni

Le aziende farmaceutiche evidenziano che nessun bambino tra coloro che sono stati vaccinati è stato infettato. Anzi, i ragazzi hanno sviluppato forti risposte anticorpali e non hanno accusato gravi effetti collaterali. Si tratta della prima sperimentazione clinica al di sotto dei 16 anni. Questa notizia fa ben sperare anche per un ritorno alla normalità nelle scuole. L’avvio della campagna vaccinale dipenderà dai tempi di approvazione degli enti regolatori, ma potrebbe partire già con il prossimo anno.

Israele, 600 bambini già vaccinati e nessun effetto collaterale

Ad ogni modo, il lavoro non è ancora stato sottoposto a revisione paritaria, né pubblicato su una rivista scientifica. Intanto, in Israele circa 600 ragazzini tra i 12 e i 16 anni hanno ricevuto le prime dosi di Pfizer. Nessuno di loro ha riscontrato effetti collaterali gravi. Lo studio ha incluso 2.260 adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni, che hanno ricevuto le due dosi di vaccino a tre settimane di distanza. Inoltre, gli adolescenti che hanno ricevuto il vaccino hanno prodotto in media livelli di anticorpi molto più elevati, rispetto ai volontari di età compresa tra 16 e 25.

Pronti a testare anche i bambini dai 2 ai 5 anni

Ora gli scienziati dell’azienda prevedono di iniziare a testare il vaccino anche nei bambini più piccoli, di età compresa tra 2 e 5 anni, e successivamente su bambini di età compresa tra 6 mesi e 2 anni. Le aziende farmaceutiche continueranno a monitorare per due anni i partecipanti alla sperimentazione così da valutare la sicurezza e l’efficacia a lungo termine del vaccino.