Perdita di liquidi dalle gambe: cause e cosa fare

Perdita di liquidi dalle gambe: quali sono le cause e cosa fare? Spesso il problema è il segno di una circolazione venosa alterata; altre volte i problemi possono riguardare il cuore, il fegato o i reni. Le cause di questo problema possono essere innocue o più serie.

Due paia di gambe di due donne
Foto Pexels | Cottonbro

Articolo aggiornato il 20 Ottobre 2022

Perdita di liquidi dalle gambe: quali sono le cause e cosa fare? Spesso il problema è il segno di una circolazione venosa alterata (come i capillari rotti), altre volte i problemi possono riguardare il cuore, il fegato o i reni. Le cause di questo problema possono essere innocue o più serie. Scopriamo i dettagli nel proseguimento dell’articolo.

Quali sono le cause della perdita di liquidi dalle gambe?

La perdita di liquidi dalle gambe, spesso dipende dalla circolazione venosa alterata, che si complica a causa di ferite superficiali, rappresentate da ulcere venose.

Altre volte può essere tutto rapportabile a problemi cardiaci, del fegato o dei reni. Il fastidio riguarda soprattutto i capillari, che, in presenza di una ferita e di un’infiammazione, diventano più permeabili. Stesso problema si può subire quando si hanno le vene varicose.

Può capitare anche che, quando la pressione venosa aumenta, i capillari linfatici non svolgano bene le loro funzioni di riassorbimento dei liquidi e quindi questi ristagnano e il tessuto si gonfia.

Le cause più gravi possono essere:

  • cattiva circolazione linfatica:
  • parassitosi;
  • neoplasie;
  • insufficienza renale;
  • problemi al fegato;
  • gravi carenze nutrizionali;
  • problemi e scompensi cardiaci.

È indispensabile rivolgersi ad un medico per una visita di controllo.

Cosa fare nel caso di perdita di liquidi dalle gambe

Se si riscontrano delle perdite di liquidi dalle gambe, come abbiamo anticipato, bisogna rivolgersi al proprio medico, oerché le cause possono essere lievi, ma anche più gravi.

Il medico potrà trovare utile l’applicazione di un bendaggio in grado di essere elastico e allo stesso tempo di comprimere le ferite, in modo da arrestare la perdita di liquidi.

Questo bendaggio deve essere applicato da personale esperto e si deve cambiare con regolarità, per evitare che si infetti.
Sotto il bendaggio può essere indicato l’utilizzo di schiume di poliuretano, che sono raccomandate soprattutto nel caso delle ulcere croniche.

Naturalmente non bisogna limitarsi a trattare i sintomi, ma bisogna risolvere le cause sottostanti al problema, perché, dopo un’attenta diagnosi, si può intraprendere, se è possibile, una terapia adatta a risolvere la causa che sta dietro alla perdita di liquidi dalle gambe.