Perché l’influenza in arrivo quest’anno fa paura?

L'influenza stagionale in arrivo fa paura, ma perché? Molti dicono che il motivo risieda nel fatto che alcuni si stanno ammalando di Covid e influenza insieme, la cosiddetta "Twindemia" e quindi questo provochi un peggioramento dei sintomi. Scopriamo i dettagli nell'articolo.

Ragazzo seduto sul letto con mano alla fronte e influenza
Foto Pexels | Andrea Piacquadio

L‘influenza stagionale in arrivo fa paura, ma perché? Molti dicono che il motivo risieda nel fatto che alcuni si stanno ammalando di Covid e influenza insieme, la cosiddetta “Twindemia” e quindi questo provochi un peggioramento dei sintomi.

In Inghilterra, per esempio, l’8% dei pazienti col Covid si è beccato pure l’influenza. Addirittura le stime degli USA sono ancora più nefaste: prevedono circa 50 mila morti. Ma cosa fa così paura di questa influenza? Scopriamo i dettagli.

L’influenza fa paura, ma il vaccino è disponibile

Perché fare terrorismo mediatico di nuovo? Perché aumentare il livello di paura e preoccupazione nel popolo, di nuovo? È davvero il caso di comportarsi di nuovo così? È davvero il caso di impanicare di nuovo tutti?

Secondo il nostro umile parere: No. L’influenza è sempre esistita, a volte più pesante, a volte più leggera. Ma esiste ogni anno anche un vaccino, disponibile a pagamento per tutti in farmacia e gratuito per gli ultra sessantenni e i fragili. Ha sempre protetto efficacemente dai sintomi gravi dell’influenza, quindi perché quest’anno dovremmo preoccuparci di più?

Ovvio che dobbiamo fare il possibile per prevenirla, ma senza ansia né panico.

Preveniamo l’influenza, ma senza panico

Un buon consiglio è fare tutto il possibile per prevenire l’influenza, ma questo non significa farsi prendere dall’ansia, dall’ipocondria o dal panico.

Si è parlato di influenza grave nel 2019, nel 2009, nel 1999. Ma, insomma, la regola è sempre la stessa: vaccinare i fragili, prevenire, curarsi. Il Covid non ci ha insegnato a non essere catastrofisti?

Certo il fatto di avere una delle popolazioni più anziane d’Europa certo non aiuta a stare sereni. E così con il primo colpo di tosse non sai se hai l’influenza, il Covid o tutti e due. Ma, ribadiamolo, ci sono i vaccini, ci sono le cure, ci sono i medici di famiglia (che dovranno tornare a curare personalmente i propri pazienti).

Di influenza, in una certa misura, si muore da sempre. Ma non è il caso di vivere nel terrore, nel panico e nell’ansia come questi ultimi due anni. Anche la salute mentale è importante.