Per riposare bene è importante togliere dalla stanza questi oggetti: interferiscono negativamente sul sonno

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Come rimediare all’insonnia notturna – tantasalute.it

L’ambiente circostante è fondamentale per un buon riposo notturno. Ecco gli oggetti da eliminare per non rischiare l’insonnia.

La fase del sonno è importante quanto quella della veglia. Senza un buon riposo ristoratore, si può andare incontro a sintomi fastidiosi che, con il tempo, sono in grado di innescare un terribile circolo vizioso. Mal di testa, scarsa concentrazione e irritabilità sono solo alcune delle conseguenze sperimentabili.

Spesso, si cerca di ovviare al problema con l’assunzione di tisane rilassanti o, addirittura, con l’acquisto di farmaci nati proprio per questo scopo. In realtà, prima di ricorrere a simili rimedi, è importante agire anche su eventuali cause esterne. L’ambiente circostante, che fa da sfondo a lunghe notti insonni, ha un peso determinante nella capacità di addormentarsi velocemente.

Forse, non tutti sanno che esistono degli oggetti, assai diffusi nelle case, potenzialmente dannosi per il riposo delle persone.

Gli oggetti più dannosi per il sonno: cosa non tenere in camera da letto

Nell’immaginario comune, ciò che causa maggiori problemi ad addormentarsi è la presenza di dispositivi elettronici. Tutti gli esperti sono d’accordo su questa tesi, ma ci sono altri oggetti, decisamente insospettabili, che possono sortire un simile effetto.

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Oggetti da rimuovere per dormire – tantasalute.it
  • Tenere delle piante nella propria camera da letto è un’abitudine ampiamente utilizzata. Si pensa di rendere l’ambiente più bello e accogliente, però, quando scende la notte, le cose potrebbero assumere un’altra prospettiva. Fiori eccessivamente profumati, infatti, rischiano di interferire con la fase del sonno e provocare, con il passare delle ore, fastidiosi mal di testa. Andrebbero evitati giacinti, narcisi e piante aromatiche per puntare su odori più delicati.
  • Gli orologi, comprese le sveglie analogiche, sono in grado di causare effetti simili. Nel silenzio notturno, infatti, il ticchettio delle lancette rischia di diventare insopportabile. Anche se non tutte le persone sono sensibili a questo tipo di suono, c’è chi, in tali condizioni, non riesce ad addormentarsi.
  • Il lavoro e il relax non vanno mai d’accordo. Sempre più spesso, di ha la tendenza di posizionare documenti e schede da completare accanto al letto. Il desiderio di ricontrollare le mansioni svolte può diventare impossibile da gestire. Questo, però, non fa altro che creare un ambiente sfavorevole e disordinato, con l’aggiunta di ansia, stress e paure ingiustificate.
  • L’esercizio fisico è indispensabile per il benessere corporeo e mentale dell’organismo, però, è preferibile non riporre gli oggetti usati per l’allenamento in camera da letto. Il cervello, a livello inconscio, potrebbe associare la loro vista all’attività sportiva e quindi impedire il corretto rilassamento.
  • Infine, non va sottovalutato neanche il ruolo del cibo. Snack notturni o immediatamente precedenti alla fasa di addormentamento rischiano di appesantire la digestione e creare problemi allo stomaco. Inoltre, confezioni esterne, briciole e bustine di plastica, se non gettati subito dopo, sono in grado di trasformare il letto in un vero e proprio caos.
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