Articolo aggiornato il 21 Giugno 2024

Sono tantissime le persone che amano praticare yoga, ma non tutti conoscono i 5 esercizi da poter svolgere in poco tempo: sono fondamentali.

Lo yoga è una disciplina che si concentra in maniera particolare sul respiro e sulla connessione del corpo percepito come un insieme unico.

A dispetto di quanto in molti immaginano, questo tipo di disciplina può affiancare altri tipi di allenamenti. Parliamo, ad esempio, della corsa. Unire lo yoga al runner, permette di avere una maggiore consapevolezza sul proprio respiro, ossigenando al meglio i tessuti.

I benefici di questo connubio, però, non sono affatto finiti qui. Oltre che avere degli ottimi risultati in termine di respiro, si ha la possibilità di constatare dei miglioramenti nella flessibilità del corpo e una riduzione della tensione muscolare.

Le 5 posizioni yoga perfette per ogni runner

Se anche tu ami lo yoga, ma non rinunci mai ad una sana seduta di corsa, ecco quali sono i migliori esercizi da svolgere.

yoga corsa posizioni
Ecco come si esegue la posizione del cane basso – TantaSalute.it
  • Adho Muk Virasana: grazie a questa posizione è possibile distendere la colonna vertebrale e migliorare decisamente la mobilità delle anche e l’apertura spalle. Per eseguirla bisogna sedersi con le ginocchia verso l’esterno; poi si deve inspirare allungando al tempo stesso le mani sopra la testa e poi espirare e abbassarle premendole verso il pavimento con forza. Da eseguire per almeno 20 secondi
  • Adho Muk Svananasana: conosciuta anche come cane basso, serve per distendere la colonna vertebrale e ridurre la tensione sulle scapole. Da una posizione eretta bisogna abbassarsi mantenendo i piedi a contatto con il pavimento e portando le mani in avanti in modo da cercare di ricreare al meglio una v rovesciata. Da eseguire per almeno 20 secondi
  • Malasana: serve per mobilizzare le anche e rinforzare le gambe. Si parte tenendo le gambe divaricate per poi accovacciarsi piegando le ginocchia e dirigendole verso l’esterno, cercando di portare il bacino il più possibile verso i talloni. Da eseguire almeno tre ripetizioni per lato
  • Anjaneyasana: serve per i muscoli posteriori della coscia e anche per allungare lo psoas. La posizione di partenza è in ginocchio con i glutei sollevati e le braccia lungo i fianchi; bisogna portare un piede davanti e spostare il peso su di esso quando si inspira, per poi portare il peso sulla gamba dietro e avvicinare il busto a quella davanti. Da eseguire almeno tre ripetizioni per lato
  • Suptavirasana: serve per migliorare l’elasticità delle ginocchia e allungare i quadricipiti, ma va ovviamente evitata nel caso di problematiche alle ginocchia. Si parte mettendosi in ginocchio e con le braccia lungo il corpo; bisogna portare poi polpacci verso l’esterno poco prima di sedersi a contatto con il pavimento; dopo 5 secondi si posano gomiti e avambracci a terra e dopo altri 5 secondi bisogna portare la schiena a toccare completamente sul pavimento e mettere le braccia lungo i fianchi