Paralisi di Bell, cos’è il disturbo che ha colpito la compagna di Robert De Niro

Paresi di Bell cos'è
Paresi di Bell, paralisi del viso: cos’è – Tantasalute.it

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Tiffany Chen ha riscontrato la Paralisi di Bell, una neuropatia che le ha causato la perdita di tutte le funzioni facciali. Cosa è successo?

La compagna di Robert De Niro ha vissuto momenti terribili dopo circa sette giorni dalla nascita di Gia Virginia. Tiffany Chen è stata colpita alla giovane età di 45 anni dalla paralisi del viso come ha raccontato a CBS Mornings descrivendo la malattia.

La paralisi di Bell, chiamata anche paralisi facciale periferica, è una condizione che colpisce il nervo facciale, causando debolezza o paralisi dei muscoli del viso. Questo disturbo può apparire all’improvviso e può essere molto spaventoso per chi ne soffre, ma nella maggior parte dei casi ha una prognosi positiva.

Cos’è la Paralisi di Bell

Questo tipo di neuropatia colpisce circa 1 su 5.000 persone ogni anno e solitamente si verifica nei soggetti di età compresa tra i 15 e i 60 anni. Le cause esatte non sono ancora del tutto comprese, ma si ritiene che sia legata ad un’infezione virale, come l’herpes simplex, che colpisce il nervo facciale.

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Quali sono le cause e come risolvere la paralisi di Bell. Credits: Instagram @entertainmenttonight (tantasalute.it)

I sintomi della paralisi di Bell possono includere debolezza o paralisi improvvisa di uno o entrambi i lati del viso, difficoltà nel muovere gli occhi o paraocchi, perdita del senso del gusto, così come una sensazione di “tiraggio” o dolore dietro l’orecchio o sulla mascella. Questi sintomi possono essere spaventosi e disabilitanti, ma nella maggior parte dei casi la paralisi di Bell si risolve da sola nel giro di qualche settimana o mesi.

La diagnosi e il trattamento della paralisi di Bell possono essere complessi. Il medico potrebbe escludere altre cause di debolezza facciale, come ictus o tumori, attraverso l’esame fisico, i test di laboratorio e l’imaging. Il trattamento può includere l’uso di steroidi, come il prednisone, per ridurre l’infiammazione e promuovere la guarigione. Altri farmaci, come gli antivirali, possono anche essere prescritti se l’infezione virale è sospettata come causa della paralisi di Bell.

Durante il periodo di paralisi, è importante prendersi cura del proprio viso e delle funzioni facciali. La protezione dell’occhio colpito è fondamentale per prevenire l’ulcera corneale e le infezioni oculari. Questo può essere fatto utilizzando lenti a contatto speciali o bendaggi per occhi durante la notte e utilizzando colliri lubrificanti per mantenere gli occhi idratati.

Inoltre, è consigliabile evitare situazioni che possano peggiorare i sintomi, come l’esposizione al freddo intenso o al vento. È anche essenziale seguire una dieta equilibrata e sana, limitando il consumo di alcol e caffeina. Questo perché  quanto questi possono avere un impatto negativo sulla salute del sistema nervoso.

La riabilitazione facciale può essere utile nella paralisi di Bell, soprattutto nei casi in cui la guarigione completa sia ritardata o i sintomi persistano per lunghi periodi di tempo. Questa terapia può coinvolgere esercizi specifici per ripristinare la forza muscolare e il controllo facciale, nonché tecniche di massaggio e stimolazione elettrica per migliorare la circolazione e il recupero nervoso.