Otite: cos’è, cause, sintomi, diagnosi, come si cura e consigli per evitare ricadute

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Cos’è l’otite e cosa scatena l’infiammazione – tantasalute.it

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

L’otite è una delle infiammazioni più fastidiose e pericolose, se non adeguatamente trattata. Per questo è importante conoscerne le cause e i sintomi per curarla ed evitare ricadute. 

L’orecchio è un organo complesso che svolge un ruolo cruciale nella nostra capacità di sentire e mantenere l’equilibrio. Tuttavia, le sue delicate funzioni sono spesso minacciate da microrganismi esterni che possono causare varie patologie, tra cui l’otite.

L’otite è un’infiammazione che colpisce l’orecchio e che può essere causata da infezioni batteriche, virali o micotiche, manifestandosi in forme acute o croniche. Per questo è importante conoscerne le cause e i sintomi, così da intervenire in maniera adeguata per curarla ed evitare ricadute.

Otite: tipologie, cause, sintomi e come curarla

Esistono tre forme principali di otite in base alla parte dell’orecchio coinvolta dall’infezione. La prima tipologia è l’otite esterna che, come dice la parola, coinvolge l’orecchio esterno, incluso il padiglione auricolare e il condotto uditivo esterno. Questa condizione è comunemente nota come “otite del nuotatore” ed è spesso associata al contatto prolungato con l’acqua, come tuffi frequenti o docce rapide. I fattori scatenanti di questa tipologia di otite possono dipendere dall’esposizione al freddo, all’umidità elevata, ma includono anche la presenza di cerume e l’uso di detergenti aggressivi. I sintomi tipici includono invece prurito, dolore acuto, riduzione dell’udito, edema e otorrea (perdita di liquido dall’orecchio). Il trattamento può coinvolgere analgesici, cortisonici e, se necessario, antibiotici o antivirali.

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Otite: tipologie, cause, sintomi e come curarla – tantasalute.it

La seconda tipologia è invece l’otite media: si tratta dell’infiammazione dell’orecchio medio, spazio compreso tra la membrana timpanica e l’orecchio interno. È comune soprattutto nei bambini e può derivare da infezioni delle vie respiratorie che si diffondono attraverso la tromba di Eustachio. I sintomi includono dolore pulsante all’orecchio, febbre, congestione nasale e tosse. Si tratta della forma più comune di otite e, nei casi peggiori, può portare alla perforazione timpanica. La diagnosi viene effettuata da un medico otorinolaringoiatra attraverso esami otoscopici, timpanogrammi e, in alcuni casi, imaging. Il trattamento prevede analgesici, cortisonici e antinfiammatori, a seconda delle cause.

Infine, la terza tipologia è quella dell’otite interna o labirintite che coinvolge il labirinto auricolare, una parte dell’orecchio interno responsabile dell’equilibrio e dell’udito. Questa tipologia può derivare da infezioni batteriche o virali. La sintomatologia è caratterizzata da vertigini intense, disturbi dell’equilibrio, nausea, vomito, acufeni (ronzii) e dolore alle orecchie. Può essere scatenata anche da stress, traumi cranici o allergie. La diagnosi consiste in esami fisici, test audiometrici, TC e risonanza magnetica. Il trattamento può includere antibiotici, farmaci per il controllo dei sintomi e terapia vestibolare per migliorare l’equilibrio.

Prevenzione e consulto medico

Per la prevenzione di questa fastidiosa e pericolosa condizione dell’orecchio, è importante evitare l’esposizione prolungata all’acqua nelle orecchie, mantenere una buona igiene auricolare e proteggere le orecchie da ambienti freddi e umidi. In caso di sintomi, è fondamentale consultare un medico specialista per una diagnosi accurata e un trattamento appropriato.

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Cura e prevenzione dell’otite: l’importanza del consulto medico – tantasalute.it

L’otite può variare in gravità, ma con la giusta attenzione e le cure necessarie, è possibile gestire l’infiammazione ed evitare ricadute di questa condizione che può influenzare notevolmente il benessere e la salute. Riconoscere i sintomi è quindi determinante per ridurre l’incidenza delle complicanze dell’otite. Naturalmente, è fondamentale consultare un medico per una valutazione della situazione e un piano di trattamento adeguato e personalizzato in base al grado di infiammazione e alle necessità individuali.