Il cibo che protegge (davvero!) le tue ossa contro l’osteoporosi

L'alimentazione è fondamentale, anche contro l'osteoporosi: secondo gli esperti, ci sarebbe un cibo in particolare davvero utile per proteggere le ossa.

Dottoressa che guarda la radiografia di una mano
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L’osteoporosi è un problema che affligge moltissime persone, soprattutto durante la terza età, sebbene l’incidenza sia particolarmente elevata anche nelle donne post menopausa. Si tratta di una condizione che porta ad una diminuzione della densità ossea, e che rende quindi molto più soggetti a fratture. La dieta gioca un ruolo fondamentale nel preservare la salute delle ossa. E, secondo gli esperti, ci sarebbe un cibo davvero utile per combattere l’osteoporosi: le prugne secche.

Il cibo ideale per combattere l’osteoporosi

L’osteoporosi è una patologia legata all’avanzare dell’età, ma come abbiamo visto è molto comune nelle donne che sono in menopausa. In Italia, si stimano circa 5 milioni di persone che soffrono di questa malattia, e l’80% sarebbe costituita proprio dalla popolazione femminile in post menopausa. L’inevitabile fragilità ossea dovuta all’invecchiamento si scontra, in questo caso, con un cambiamento ormonale (quello legato alla fine del ciclo fertile di ogni donna) che rende le ossa ancora più deboli.

L’alimentazione è il primo passo per contrastare l’insorgenza dell’osteoporosi e rafforzare le ossa. Sappiamo già che il calcio è un minerale importantissimo, che migliora la densità ossea. E sappiamo anche che sarebbe meglio assumerlo assieme alla vitamina D, che ne aumenta l’assorbimento. Quindi via libera ai latticini, ma anche alle verdure a foglia verde, alla frutta secca e ai legumi. Tuttavia, un nuovo studio ha evidenziato i benefici delle prugne (soprattutto essiccate) come valido alleato contro l’osteoporosi.

La ricerca, pubblicata su Advances in Nutrition, ha portato alla luce il legame tra un moderato consumo di prugne secche e una minor infiammazione, che potrebbe rendere le ossa più deboli. Secondo gli scienziati, mangiare 10 prugne al giorno migliora la densità ossea. Questo perché sono ricche di fibre, sali minerali e soprattutto antiossidanti: utili per contrastare la formazione dei radicali liberi, combattono l’infiammazione e ne riducono gli effetti sull’organismo.

È bene ricordare, però, che le prugne secche hanno un’importante azione lassativa: per questo motivo è consigliato iniziare con un’assunzione più blanda, inserendone solo 2/3 nella propria dieta, per poi aumentare gradualmente le porzioni.