Orecchie tappate: se la causa è l’accumulo di cerume

ragazza con dito nell'orecchio
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Articolo aggiornato il 24 Settembre 2020

Le orecchie tappate costituiscono un disturbo diffuso e molto fastidioso. In genere si ha la sensazione di orecchie tappate, che a volte può causare anche mal d’orecchio, a causa di un’eccessiva produzione di di cerume.

Il disturbo porta talvolta a difficoltà nell’udire bene, alla sensazione di suoni ovattati e a volte anche a ronzii. Generalmente non si tratta di nulla di serio, tuttavia non è opportuno sottovalutare o trascurarne il disagio.

Le orecchie tappate si possono avvertire frequentemente subito dopo l’estate, in seguito ai bagni effettuati al mare o in piscina, oppure possono rappresentare una conseguenza del raffreddore.
In questo caso le orecchie tappate sono determinate dal catarro. Per risolvere il problema delle orecchie tappate a causa del raffreddore bisogna consultare uno specialista.

Orecchie tappate: il cerume causa principale

La presenza del cerume nell’orecchio è importante, ma certe volte, specialmente quando la sua quantità è eccessiva, non riesce né a comprimersi né a fuoriuscire. Per cui si forma un tappo.
È questa una delle principali cause delle orecchie tappate, che si può manifestare in persone con abbondante produzione di cerume o in soggetti che hanno i condotti uditivi particolarmente stretti.

A volte la causa dell’accumulo di cerume può essere costituita da disturbi che interessano la parte interna del condotto. Per esempio, in caso di dermatiti, il condotto uditivo può presentare una pelle più spessa, che seccandosi provoca delle desquamazioni, alterazioni che fanno da ostacolo al passaggio del cerume.

Altre volte il tappo alle orecchie si forma a causa delle anomalie della masticazione. Ad esempio si può essere in presenza di una particolare conformazione della mascella, che provoca una deviazione del condotto uditivo e il conseguente accumulo di cerume.

Quando si fa il bagno al mare, ma anche nella vasca, l’acqua che entra nell’orecchio può causare un rigonfiamento del volume del tappo. Il cerume è infatti capace di assorbire l’acqua e, gonfiandosi, può determinare delle difficoltà di udito.

Orecchie tappate: i rimedi a cui ricorrere

I rimedi per le orecchie tappate sono diversi. A volte basta ricorrere alle cosiddette strategie di compensazione, come per esempio sbadigliare o soffiare il naso tenendo la bocca chiusa. In questo caso si tratta di esercitare una pressione sulle orecchie tappate.

Questi metodi possono anche non bastare, per cui bisogna utilizzare degli emollienti in gocce come la cerulisina o il debrox, che riescono ad ammorbidire il cerume.

Per rimuovere il tappo si potrebbe ricorrere anche ai coni di cera da introdurre nel canale uditivo esterno.
Attraverso una lenta combustione, si ha lo scioglimento del cerume. Tuttavia è sempre meglio rivolgersi ad un medico esperto, perché questi metodi fai da te comportano dei rischi molto alti e si potrebbero avere dei problemi di udito.