Il sito è stato sviluppato da Omni Calculator. Tenendo conto dei piani vaccinali programmati dal governo, questo calcolatore online potrebbe essere in grado di dirci quando sarà il nostro turno per ricevere il farmaco.

Nonostante il nostro posto nella “classifica” sia certo, basandosi su data di nascita e precedenti clinici, l’incognita resta la quantità di vaccini disponibili.

Quando si riceverà il vaccino

Al momento tutte le Regioni hanno dato avvio, qualcuna ottenendo anche risultati in termini di obiettivi di immunizzazione, alla campagna di profilassi contro Sars-Cov-2. Ma molti si chiedono quando saranno in grado di ricevere la propria dose di vaccino anti Covid-19.

Il piano del governo, infatti, prevede che siano innanzitutto gli over 80, gli assistenti sanitari e le Forze dell’ordine, in quest’ordine, a ricevere le vaccinazioni. Poi dovrebbe essere la volta di soggetti a rischio, impiegati nei servizi essenziali e a scalare tutte le fasce d’età.

Il progetto del calcolatore online

A dar vita al calcolatore online, la star up polacca Omni Calculator capitanata dalla matematica Anna Szczepanek, ricercatrice dell’Università Jagellonica di Cracovia, e l’italianista Anna Wójcicka (per le traduzioni dei documenti ministeriali). Il sito, gratuito e pronto all’uso, offre comunque solo una stima. Non c’è ufficialità sulla data generata dal programma.

Resta comunque uno strumento utile per la sua affidabilità. Sul sito del calcolatore online, infatti, sono ben evidenti i dati relativi all’ordine di priorità di somministrazione e le Faq del ministero.

Come lavora il calcolatore di Omni Calculator

I fattori di cui tiene conto il calcolatore online sono tre: il ritmo di somministrazione delle dosi previsto dal governo (1 milione e cento circa a settimana), il tasso di copertura finale della popolazione (il governo ha posto l’obiettivo del 70,8%) e le informazioni sanitarie personali.

Oltre ai numeri c’è altro

Come già detto, quella del calcolatore online è solo una stima. Infatti, al di là dei dati certi, resta l’incognita rifornimenti. Se le aziende farmaceutiche, o i centri di somministrazione, dovessero rallentare o velocizzare la somministrazione, la data sarà diversa.

Resta possibile ricalcolare il proprio turno sulla base del ritmo registrato nei sette giorni precedenti.