Oli essenziali: Niaouli

Il Niaouli ha origini australiane, viene importato come olio essenziale per la produzione di caramelle, dentifrici, creme e colluttori, che sono arricchiti dalle sue proprietà antinfiammatorie, decongestionanti e broncodilatatorie, la pianta può essere coltivata anche per ornamento o per il suo alto potenziale aromaterapeutico nei casi di nervosismo e di stress

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    Oli essenziali: Niaouli

    Antisettico e anticatarro il Niaouli è una pianta della specie Melaleuca importata dalla Nuova Caledonia perché il suo olio essenziale ha delle importanti proprietà balsamiche e decongestionanti. Di colore giallognolo, il suo olio essenziale, si trova in vendita in erboristeria o nelle reti di commercio dei prodotti di origine naturale.

    Analgesico e espettorante aiuta a curare le infezioni del cavo orale. L’olio essenziale di Niaouli si trova miscelato al mentolo e alla canfora nei prodotti farmaceutici contro i reumatismi, contro la tosse, nei colluttori e nel dentifricio.

    Il Niaouli appartiene alla famiglia delle Mirtaceae, in certi casi la composizione è descritta come Gomenolo, ma le proprietà e l’essenza non cambiano, si tratta della stessa pianta, il cui primo effetto è quello balsamico ed espettorante.

    Appartiene al genere della Melaleuca, da cui deriva anche l’olio essenziale di Melaleuca, comunemente noto come tea tree oil.

    Per produrre l’olio essenziale di Niaouli si usano le foglie, trattate per distillazione in corrente di vapore.

    L’olio essenziale per essere attivo deve essere conservato in bottiglie dal colore scuro, che evitano alla luce solare di alterarne le proprietà, nel caso in cui non sia conservato sigillato perde le proprietà balsamiche e mantiene le proprietà aromaterapeutiche.

    Usato nel diffusore aiuta a recuperare calma e serenità nei momenti di stress, specialmente quando il nervosismo agisce sulla psiche causando crisi di tensione e di mal di testa, massaggiare le tempio con l’olio balsamico aiuta a superare il momento del dolore e a recuperare la serenità perduta.

    La tradizione indiana vuole che la pianta serva per sbloccare il V chackra e quindi per aprire la mente e lo spirito verso il superamento delle barriere della paura e le costrizioni della vita quotidiana, la pianta ha il suo effetto anche coltivata in casa, trasmettendo armonia sia per il suo aspetto rasserenante che per il suo profumo armonizzante.

    Non esistono particolari controindicazioni all’uso di questo olio essenziale, che va però somministrato solo sulle persone adulte e mai nel periodo della gravidanza, infine non è adatto alle persone che soffrono di disturbi epatobiliari e di malattie all’apparato gastro-digerente.