Ogni quanto cambiare lenzuola e asciugamani: i rischi per la nostra salute

quando cambiare lenzuola
Quando occorre cambiare le lenzuola (tantasalute.it)

Cambiare lenzuola e asciugamani è fondamentale non solo per l’estetica ma per una questione di igiene e quindi di salute. 

Avere la biancheria da bagno e lenzuola sempre pulite è di fondamentale importanza. E lo è non solo per una questione d’estetica, ma anche – e soprattutto, oseremmo dire – d’igiene. Si tratta, infatti, di oggetti che sono un vero ricettacolo di germi e batteri, che necessita di una pulizia costante e continua.

La biancheria, ad esempio, entra in contatto con la pelle, raccogliendo tutto ciò che c’è sul corpo. Risulta fondamentale non solo cambiare la biancheria con una cadenza precisa e regolare ma farlo anche con un meccanismo di pulizia apposita che possa garantire uno spazio correttamente pulito e igienizzato.

Lenzuola e asciugamani: ogni quanto vanno cambiati

Lenzuola e asciugamani vanno cambiati continuamente, non è possibile rimandare, soprattutto d’estate quando le porzioni di pelle a contatto con le lenzuola sono anche maggiori rispetto all’inverno. In questo caso bisogna considerare un cambio di una volta a settimana per le lenzuola e magari un lavaggio più frequente delle federe che sono in contatto diretto con il viso. L’ideale sarebbe due volte a settimana per evitare brufoli e acne.

come lavare biancheria estate
Come lavare correttamente la biancheria (tantasalute.it)

Il copriletto, il coprimaterasso e gli altri prodotti devono comunque essere lavati regolarmente, almeno una volta al mese. Ovviamente se ci sono macchie o sporco visibile anche più spesso. Trapunte e piumini andrebbero igienizzati almeno una volta ogni tre mesi, sempre relativamente al cambio di stagione. Per quanto riguarda il materasso, è importante pulire anche questo in modo diretto perché germi e batteri – così come gli acari della polvere – tendono ad accumularsi. La cosa migliore è passare l’aspirapolvere su ambo i lati almeno ogni sei mesi, per i cuscini invece il lavaggio va fatto ogni tre mesi e comunque andrebbero sostituiti con una cadenza di due anni perché tendono poi a perdere il supporto per la testa.

Per la biancheria da bagno la situazione è ancora più delicata perché l’uso è costante. Ed interessa parti delicate del corpo. Gli asciugamani raccolgono batteri, cellule morte, capelli, che – restando chiusi in bagno – fanno aumentare la produzione di batteri. Quindi andrebbero cambiati ma andrebbe fatta anche attenzione. Dopo l’uso questi vanno riposti in un luogo ventilato, solo così si evita che l’umidità stazioni in quell’ambiente.

L’asciugamano per il viso dovrebbe essere usa e getta, mentre gli altri una volta al giorno. Teli da bagni e accappatoi andrebbero lavati dopo tre volte dall’uso. Ovviamente questo non sempre succede quindi ci si può orientare per una questione di comodità in un cambio una volta a settimana per tutto. La biancheria va poi lavata con acqua calda e con detergenti non aggressivi, in questo modo si può rimuovere lo sporco ma anche i batteri.