Nuovo studio su acufene, finalmente la terapia che te lo farà dimenticare!

Più di 3 milioni di italiani soffrono di acufene e per oltre 600 mila di loro, questo è un problema debilitante, perché non esiste una cura. Sarà una bella notizia per loro sapere che l'azienda irlandese Neuromod ha ideato un dispositivo, dal nome Lenire, che può fornire un sollievo duraturo dall'acufene.

donna che si mette i capelli dietro l'orecchio
Foto Unsplash | Jasmine Chew

Più di 3 milioni di italiani soffrono di acufene e per oltre 600 mila di loro, questo è un problema debilitante, perché non esiste una cura.

Sarà una bella notizia per loro sapere che l’azienda irlandese Neuromod ha ideato un dispositivo, dal nome Lenire, che può fornire un sollievo duraturo dall’acufene, usandolo per 30 minuti al giorno per 12 settimane.

Scendiamo nei dettagli di questa nuova ricerca.

Un nuovo dispositivo che può dare sollievo dall’acufene

Circa l’80% degli utenti ha provato sollievo dall’utilizzo di questo dispositivo anche dopo un anno. Uno studio recente ha ora dimostrato che l’efficacia della terapia può essere ulteriormente aumentata modificando leggermente gli stimoli terapeutici.

La ricerca medica contro l’acufene ha brancolato per anni nel buio, infatti ad oggi non esiste cura contro questo disturbo dell’udito. Ecco perché coloro che ne soffrono hanno dovuto imparare a conviverci.

Le molte diverse cause che possono precedere il ronzio fisso nelle orecchie, rendono difficile una diagnosi affidabile. 

Ma dal 2020, la società di tecnologia medica Neuromod, che fa ricerche sull’acufene, promette un sollievo duraturo con l’aiuto del suo nuovo dispositivo Lenire®.

Come funziona questo nuovo dispositivo contro l’acufene?

Quando si inizia a soffrire di acufene, improvvisamente al cervello iniziano a mancare alcune frequenze e così cerca di compensare questo problema creando nuove connessioni tra i neuroni. Il ronzio nelle orecchie può sorgere come sottoprodotto indesiderato di queste nuove connessioni.

Con il dispositivo Lenire, il paziente sente i suoni attraverso le cuffie e riceve impulsi elettrici sincronizzati attraverso la lingua. Il cervello inizierà così a notare quali suoni sono esterni – vale a dire quelli che sono accoppiati con gli impulsi elettrici – e quali sono interni e inizia a riparare le connessioni difettose.

L’intero trattamento è progettato per dodici settimane e richiede 30 minuti di allenamento quotidiano. Questo porta ad un miglioramento dei  sintomi nell’80,1% dei pazienti che hanno partecipato allo studio.