Nuova terapia genica utile contro leucemia terminale

La storia di Alyssa (13 anni) salvatasi dalla leucemia terminale grazie ad una nuova terapia genica, fa nascere nuove e concrete speranze. Scopriamo i dettagli nell'approfondimento.

Bambina malata di leucemia
leucemia nuova cura Foto Shutterstock | Ground Picture

La storia di Alyssa (13 anni) salvatasi dalla leucemia terminale grazie ad una nuova terapia genica, fa nascere nuove e concrete speranze. Scopriamo i dettagli nell’approfondimento.

La leucemia terminale ha una nuova cura

Madre malata di leucemia accanto a sua figlia
leucemia nuova cura madre e figlia
Foto Shutterstock | TommyStockProject

Alla piccola Alyssa, 13 anni, era stata diagnosticata la leucemia linfoblastica acuta a cellule T. Purtroppo né la chemio né il trapianto di midollo osseo hanno avuto i risultati sperati.

E così Alyssa è stata sottoposta ad una terapia genica sperimentale. Il risultato? La leucemia è sparita del tutto! Alyssa è divenata così la prima paziente al mondo a ricevere cellule T modificate al Great Ormond Street Hospital for Children (GOSH), in collaborazione con l’UCL Great Ormond Street Institute of Child Health.

Secondo il report dei medici che hanno avuto in cura la bambina, questa terapia è stata in grado di estirpare una leucemia incurabile.

Anche se è ancora sperimentale, questa terapia si è dimostrata efficace

Come nel caso di Alyssa, spesso la leucemia linfoblastica acuta non risponde alle cure convenzionali come la chemioterapia e, purtroppo, a volte nemmeno al trapianto di midollo osseo.

La malattia si è ripresentata in modo ancora più grave, diventando incurabile e terminale. Non c’erano ulteriori opzioni terapeutiche disponibili.

Per questo motivo la piccola è stata inserita in un nuovo studio clinico sperimentale. A maggio è stata ricoverata nell’Unità di trapianto di midollo osseo (BMT) del GOSH, per ricevere cellule T CAR geneticamente modificate da un donatore sano.

Queste cellule sane avrebbero dovuto combattere le cellule T cancerose. E infatti è andata esattamente così: dopo 28 giorni la leucemia di Alyssa era già in remissione.

Oggi, dopo sei mesi, Alyssa sta bene ed è tornata a casa.

La nuova terapia si basa sulle cellule T sane provenienti da un donatore sano e la loro successiva modifica. Queste cellule successivamente saranno in grado di combattere e uccidere le cellule cancerose.

Una nuova importante speranza per tutti coloro che devono affrontare questo male terribile.