Non sottovalutare le gengive sanguinanti: ecco cosa potrebbero rappresentare

gengive sanguinanti
controllare le gengive sanguinanti (tantasalute.it)

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Ti capita spesso che le gengive arrivino a sanguinare? Rivolgiti ad un medico perché potrebbe essere più problematico di quanto si pensi.

Chi lo dice che gengive sanguinanti non siano affatto da prendere in considerazione? Secondo la Società portoghese di parodontologia e impianti (SPPI), si tratta di un problema che colpisce circa il 60% della popolazione e che, quindi, non deve essere assolutamente preso sottogamba. Come riferisce la presidente di SPPI, Cristina Trigo Cabral, la malattia gengivale peggiora dopo i 40 anni e più della metà delle persone ha questo tipo di problema superata la soglia dei 65 anni.

A dispetto di quanto si possa pensare, riconoscere i sintomi della paradontite è di fondamentale importanza. Se prevenuta e trattata in tempo, infatti, la malattia è in grado di non progredire. E, addirittura, a non provocare la perdita totale del totale.

A questo punto, però, già sappiamo cosa vi state chiedendo: come è possibile riconoscere la ‘fase iniziale’ della malattia? Beh, i segnali sono semplicissimi da identificare. Non solo, infatti, i denti diventano mobili, ma si nota persino la comparsa di pus tra loro e le gengive. Insomma, segnali visibili ad occhio nudo, che necessitano di dovute accortezze.

Fai attenzione alle gengive sanguinanti? Quali sono i rischi a cui vai incontro

Secondo lo specialista, la malattia è di natura cronica e può essere gestita attraverso una corretta igiene orale. È necessario che venga praticata due volte al giorno, ogni 12 ore, e attraverso visite regolari dal dentista due volte l’anno. Durante queste visite, il dentista rimuove la placca e il tartaro che si accumulano sui denti, che non possono essere eliminati con la pulizia quotidiana.

gengive sanguinanti rischi
Quali sono i rischi a cui si va incontro se si hanno gengive sanguinanti (tantasalute.it)

l presidente della SPPI ha precisato che la parodontite non è solo una malattia delle gengive, ma può avere un impatto sulla salute generale del paziente. Ci sono prove scientifiche che dimostrano una relazione tra la parodontite e il diabete. Questo significa che i pazienti diabetici con parodontite possono avere difficoltà a controllare la loro condizione e viceversa. Inoltre, il presidente ha evidenziato quelle altre patologie, come l’Alzheimer, l’obesità, l’artrite reumatoide e le malattie cardiovascolari, che possono essere aggravate o causate dalla parodontite.

La Società portoghese di parodontologia e impianti (SPPI) organizzerà un evento di sensibilizzazione sulla salute parodontale. Lo scopo è quello di  promuovere l’importanza della prevenzione delle malattie gengivali, attraverso una corretta igiene orale.