Nevralgia del trigemino: sintomi, cause, cure e cosa mangiare

La nevralgia del trigemino è una sindrome cronica del nervo trigemino, uno dei più grandi nervi della testa. Si manifesta con un dolore facciale intenso ed improvviso, che può durare pochi secondi o diversi minuti. Scopriamo quali sono le cause e i sintomi di questa patologia, come riuscire a curarla e cosa mangiare quando si è colpiti da un attacco.

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    Nevralgia del trigemino: sintomi, cause, cure e cosa mangiare

    La nevralgia del trigemino si manifesta con sintomi precisi: scopriamone le cause e le cure per stare meglio, compresi alcuni cibi da mangiare che combattono l’infiammazione del trigemino. Questo tipo di nevralgia è una sindrome cronica caratterizzata da un disturbo neuropatico che colpisce il volto e si manifesta con un dolore facciale intenso ed improvviso. Il trigemino, infatti, è un nervo craniale che si suddivide in tre diverse diramazioni attraversando il volto, la cavità orale, la testa, la guancia, la mascella, il labbro inferiore, i denti e anche le gengive. Si tratta di una cefalea di tipo primario, cioè di una condizione dolorosa al cranio che compare senza che ci siano altre patologie sottostanti. Scopriamo di più sulle cure e le cause della nevralgia del trigemino.

    Cos’è il nervo trigemino

    Per comprendere appieno cosa comporta un’infiammazione del nervo trigemino, è bene fare una piccola premessa sulla sua definizione: si tratta di un nervo cranico (chiamato anche V nervo cranico) che ha origine alla base del cervello, nella sede del tronco cervicale. Il trigemino è la maggiore terminazione nervosa del cranio, infatti esso si suddivide in tre diverse diramazioni:

    • Diramazione superiore

    Anche detta del nervo oftalmico, questa diramazione del nervo trigemino è quella deputata all’innervazione degli occhi e della parte superiore del volto, quindi delle tempie, della fronte e del cuoio capelluto.

    • Diramazione media

    Anche detta del nervo mascellare, come suggerisce il nome stesso è quella parte del trigemino che serve a innervare la mascella, i lati del naso, le guance, il labbro superiore, il palato, le gengive e i denti.

    • Diramazione inferiore

    Quest’ultima è anche chiamata nervo mandibolare, deputato a innervare bocca, mandibola, labbro inferiore, lingua. Serve anche a stimolare i muscoli che servono alla masticazione e alla deglutizione.

    Tipi di nevralgia del trigemino

    In base alla tipologia di dolore, la nevralgia del nervo trigemino può essere suddivisa in diversi tipi:

    Nevralgia del trigemino di tipo 1

    Si tratta della manifestazione più comune, detta anche “tipica” della nevralgia del trigemino. Il dolore in questo caso colpisce in maniera acuta e intermittente, andandosi ad “accendere” e “spegnere” in maniera autonoma.

    Nevralgia del trigemino di tipo 2

    Anche detta manifestazione “atipica” del disturbo, il dolore in questa nevralgia del trigemino è acuto e bruciante, soprattutto rimane costante nel tempo e non ha un andamento “a ondate”.

    Nevralgia del trigemino sintomatica

    In questo caso non si tratterà più di una cefalea di tipo primario, bensì secondario: il dolore al nervo trigemino sarà, infatti, esso stesso un sintomo di una patologia sottostante più grave, come la sclerosi multipla.

    Cause

    Le cause che provocano la nevralgia del trigemino non sono ancora del tutto note. I medici presumono che a essere responsabile di questa sindrome sia la pressione che un vaso sanguigno esercita sul nervo trigemino, che va a danneggiare la guaina mielinica – ovvero la copertura che protegge il nervo stesso.

    Il processo d’invecchiamento è il primo fattore di rischio conosciuto: con il tempo infatti i vasi sanguigni si allentano e possono provocare danni nervosi. E’ per questo motivo che questa patologia è più frequente in chi ha superato i 50 anni di età. Inoltre sembra esserci una forte predisposizione familiare, così come ereditaria è la configurazione dei vasi sanguigni.

    Anche alcune malattie possono provocare la comparsa della nevralgia del trigemino. In particolare la sclerosi multipla, una patologia che consiste nel deterioramento della guaina mielinica dei nervi. Ma anche un tumore, che causa un’anomala pressione su alcune fasce nervose.

    E’ stato ipotizzato che anche le anomalie dei vasi sanguigni (come un aneurisma) possano essere alla base dell’infiammazione del trigemino; non solo, sembra che anche le complicanze derivanti da infiammazioni erpetiche (cioè da Herpes Zoster) possano rientrare tra le cause della nevralgia del trigemino.

    Pure alcune azioni quotidiane, come la rasatura della barba, il semplice parlare e il lavarsi i denti possono provocare la comparsa di un attacco doloroso al nervo trigemino; purtroppo questo comporta l’astensione dalle normali attività per i pazienti che ne sono colpiti nelle sue forme più aggressive e dolorose. Può anche capitare di cadere in depressione o di soffrire di attacchi di panico in seguito alla cronicizzazione del dolore: ecco perché è importante indagare la cause specifiche della nevralgia del trigemino, per poter individuare le migliori cure per stare meglio e tornare alla propria vita.

    Sintomi

    Come ogni tipo di manifestazione dolorosa dei nervi, anche nella nevralgia del trigemino si possono provare sintomi diversi. Gli attacchi sono solitamente improvvisi e lancinanti, tanto da assomigliare ad una scossa elettrica. Ciascuno di questi dura pochi secondi, ma può ripetersi in rapida successione per giorni.

    I sintomi iniziali della nevralgia del trigemino comprendono sensazione di formicolio e di intorpidimento alla zona coinvolta, che si manifesta alcuni giorni prima di un attacco doloroso.

    La nevralgia del trigemino provoca un dolore acuto alla mascella o a un lato della faccia, che viene scatenato anche da semplici gesti quotidiani. Ad esempio radersi o truccarsi possono diventare delle azioni difficili da compiere. Anche lavarsi i denti può scatenare una nevralgia del trigemino, nonché l’esposizione al freddo o al vento.

    Il dolore provocato dalla nevralgia del trigemino può irradiarsi anche alla parte superiore del volto, causando dolore all’occhio. Solitamente di notte i sintomi si attenuano e non si scatenano nuovi attacchi dolorosi.

    Esiste anche una forma di nevralgia del trigemino atipica, che provoca un dolore sordo e continuo e una sensazione di bruciore. In questo caso i sintomi durano molto più a lungo e sono più difficili da trattare.

    Diagnosi

    Per diagnosticare la nevralgia del trigemino non esiste un esame specifico. Dopo aver analizzato la storia clinica del paziente e aver ascoltato la descrizione dei sintomi, si possono effettuare un esame clinico e una visita neurologica. Questa patologia può infatti essere confusa con altre che provocano sintomi simili, quali la cefalea a grappolo.

    La diagnosi differenziale, cioè quella che esclude altre patologie, deve essere praticata per essere in grado di eliminare tra le cause del dolore:

    • emicrania
    • aneurisma
    • artrite temporale
    • rottura o infezione dei denti
    • nevralgia post-traumatica, cioè un dolore derivato da un trauma cranico o facciale

    In alcuni casi i pazienti vengono sottoposti a una risonanza magnetica, per verificare che non vi siano problemi più gravi quali un tumore o la sclerosi multipla. Dunque, in caso di dolore al volto che possa indicare una nevralgia del trigemino è importante rivolgersi a un neurologo.

    Terapia e cura

    Solitamente il primo passo verso la cura della nevralgia del trigemino prevede l’assunzione di alcuni farmaci. Gli antidolorifici servono solo ad alleviare momentaneamente il dolore, ma spesso sono consigliati dei farmaci anticonvulsivanti o antidepressivi, che agiscono velocemente sui nervi.

    Nei casi che non rispondono alla terapia farmacologica, si può valutare la chirurgia: oggi esistono dei trattamenti percutanei, che prevedono l’inserimento di un ago per danneggiare deliberatamente il nervo che provoca il dolore. Questo tipo di terapia non è definitivo: dura alcuni anni e talvolta non ha effetti rilevanti.

    Un intervento più complesso è invece quello che va a decomprimere il trigemino, spostando il vaso sanguigno che crea pressione e provoca il dolore. In questo caso la scomparsa dei sintomi è immediata e la patologia può non manifestarsi più per diversi anni.

    Chi vuole rivolgersi invece alle cure naturali per combattere la nevralgia del trigemino, può provare con l’agopuntura. Sono diversi i pazienti che hanno trovato sollievo con questo metodo, che non ha effetti collaterali e aiuta a ridurre il dolore.

    Cosa mangiare

    Per prevenire i tipici dolori acuti causati dalla nevralgia del trigemino, è importante assumere una buona dose di vitamine e sali minerali. In particolare la vitamina B1 aiuta a proteggere i nervi e a mantenerli in salute.

    Durante gli attacchi invece è difficile masticare senza provare un forte dolore. Sono quindi consigliati tutti i cibi liquidi, per evitare di dover far lavorare la mascella più del dovuto.