Nere, marroni, gialle: da cosa dipendono le macchie sui denti e come prevenirle

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Nere, marroni, gialle: da cosa sono causate le macchie sui denti e come evitare che si formino (TantaSalute.it)

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Quali sono le cause e i possibili rimedi contro le macchie sui denti? Ecco cosa fare per evitare a priori che rovinino il sorriso.

I denti, così come le mani e altre parti del corpo, sono uno dei biglietti da visita di una persona. Un sorriso bianco, luminoso e dall’aspetto sano dà un’immagine curata e sicuramente contribuisce a infondere sicurezza. Ovviamente, la questione riguarda anche la salute: denti che presentano inestetismi come macchie sono la spia di problematiche che non andrebbero mai sottovalutate.

Le macchie sui denti possono avere diverse origini, a seconda delle quali il medico opterà per un certo trattamento: possono nascondere cause esogene (esterne), cioè legate allo strato superficiale dello smalto su cui agiscono alcune sostanze, oppure endogene (interne), legate a squilibri dello strato più profondo dello smalto.

Macchie sui denti: tipologie e fattori scatenanti

Innanzitutto, bisogna tener presente quali sono gli elementi che favoriscono la formazione di questi inestetismi: un’alimentazione ricca di zuccheri, bevande gassate, cibi acidi e pigmentati, fumo, scarsa pulizia, medicinali, integratori, carie o anche fattori ereditari sono le principali cause delle macchie.

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Da cosa derivano le macchie sui denti e cosa fare perché non compaiano (TantaSalute.it)

Nere: sono causate da batteri chiamati cromogeni, che producono sostanze a base di zolfo. Queste legandosi con altre, come ad esempio il ferro, formano le macchie sullo strato superficiale dello smalto, molto spesso tra un dente e l’altro o tra dente e gengiva. L’unica soluzione per eliminarle è l’ablazione professionale effettuata presso uno studio dentistico.

Grigie: questo tipo di macchie deriva dagli antibiotici assunti in gravidanza dalla propria madre o durante i primissimi anni di vita. Non si possono eliminare, ma solamente schiarire con sbiancamenti professionali.

Marroni: dipendono solitamente dall’uso di collutori a base di clorexidina o dalla perdita di fluoro. Sarà il medico a stabilire la causa esatta e a procedere alla rimozione con strumenti professionali.

Gialle: caffè, tè, sigarette, scarsa pulizia orale sono abitudini da evitare se si vuole prevenire questo tipo di macchie. Tuttavia, trattandosi di inestetismi di origine esterna, si possono correggere con l’intervento dell’odontoiatra.

Bianche: provocate generalmente da carie, carenza di vitamina D, assunzione di fluoro in eccesso o di antibiotici durante l’infanzia o da un trauma ai denti da latte, quindi da cause endogene e pertanto difficilmente eliminabili in modo completo. Tuttavia sono possibili dei miglioramenti rendendo lo smalto circostante alle macchie più simile ad esse al fine di ottenere un risultato più omogeneo a livello cromatico.

La prevenzione di tali problematiche dovrebbe iniziare già nel grembo materno, perché le gemme si formano nel bambino già prima che nasca. È fondamentale poi abituare i più piccoli a lavare i denti con regolarità, non mangiare troppi cibi zuccherati e non bere troppe bibite gassate né succhi di frutta (sono acidi). Ciò vale ovviamente anche per gli adulti i quali dovrebbero, inoltre:

  • smettere di fumare,
  • mangiare molta frutta e verdure croccanti
  • dopo aver bevuto il caffè, masticare un chewing-gum o sciacquare la bocca con acqua.