Menopausa, dei geni permettono di ritardarla

Secondo un recente studio pubblicato su Nature, sono stati scoperti alcuni geni in grado di ritardare il periodo di comparsa della menopausa

Menopausa donne
Foto Pixabay | silviarita

Secondo un recente studio, pubblicato sulla rivista Nature, sarebbe possibile ritardare l’arrivo della menopausa, manipolando alcuni geni del corpo umano.

Identificati 80 geni in grado di regolare la menopausa

La fine della vita riproduttiva femminile, ovvero il periodo della menopausa è influenzata dal Dna: sono infatti 290 le variazioni genetiche e circa 80 i geni che modulano l’arrivo della menopausa, precoce o tardiva che sia. Tuttavia, manipolando alcuni di questi geni, diventa possibile ritardarne l’inizio, come hanno dimostrato alcuni esperimenti in laboratorio sui topi. Il risultato ottenuto nei roditori è una prova di principio che in futuro potrebbe aiutare a sviluppare nuove terapie per l’infertilitá, come spiega lo studio pubblicato sulla rivista Nature.

Alla ricerca, coordinata dall’Università britannica di Cambridge, hanno partecipato ben 180 istituzioni di tutto il mondo, tra cui anche diversi centri italiani, fra i quali l’istituto San Raffaele di Milano, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Cagliari e il Burlo Garofolo di Trieste.

I ricercatori hanno lavorato su due fronti: uno di analisi genetica e statistica, e l’altro di laboratorio. In particolare hanno analizzato i dati genetici  di 210.323 donne di origine europea, entrate in menopausa tra i 40 e 60 anni, e di 80.000 donne di origine asiatica, per un totale di circa 13,1 milioni di varianti genetiche. Di queste, si è visto che 290 regolano il processo di invecchiamento delle ovaie e il periodo di comparsa della menopausa. Molti di questi geni, inoltre, sono collegati ai processi di riparazione del Dna, alcuni di essi sono attivi già prima della nascita e altri continuano a esserlo per tutta la vita.

“Complessivamente sono state identificate 290 varianti e circa 80 geni che regolano l’età naturale della menopausa. Molti di questi sono coinvolti nella morte cellulare e nella riparazione del Dna. Un meccanismo quest’ultimo che porta anche alla perdita degli ovociti”, ha spiegato Daniela Toniolo, ricercatrice del Centro di scienze amiche del San Raffaele.