Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Via le mascherine all’aperto, ma molti le vorranno ancora tenere addosso.

Uno studio sull’effetto psicologico delle mascherine

Mentre è arrivato lo stop ufficiale alle mascherine all’aperto dal 28 giugno, è stato condotto uno studio da degli esperti dell’Università di Waterloo sull’effetto psicologico delle mascherine. Lo studio ha analizzato gli effetti prodotti dall’utilizzo di mascherine negli ultimi mesi di pandemia, prendendo in esame sia persone già colpite da ansia sociale che persone che non lo erano ma sono ora in forte rischio.

Lo studio, condotto da esperti del Dipartimento di psicologia e del Centro di ricerca e trattamento salute mentale dell’ateneo belga, sarà pubblicato sulla rivista ‘Anxiety, Stress & Coping. Se “gli effetti negativi della pandemia di Covid-19 su problemi di salute mentale come ansia e depressione sono stati ben documentati”, spiega David Moscovitch, professore di psicologia clinica e coautore dell’articolo, “si sa poco di come l’uso della mascherina abbia impattato sulle interazioni sociali, sulla salute mentale generale e” in particolare “sull’ansia sociale”. Una condizione che nella sua forma patologica estrema colpisce fino al 13% della popolazione e che è caratterizzata da un’autopercezione negativa e dalla paura che il proprio aspetto o comportamento non corrisponda alle aspettative e alle regole sociali.

Ansia sociale aggravata da alcuni fattori

Lo studio poi precisa come la mascherina abbia aggravato la situazione di persone che soffrivano di ansia sociale e quali impatti abbia avuto su tutti gli altri nell’ultimo anno. I ricercatori hanno anche rilevato che le persone con ansia sociale da un lato hanno difficoltà a capire segnali ambigui e possono interpretarli negativamente, dall’altro si preoccupano di sembrare a loro volta poco comprensibili o impacciati. Le persone con ansia sociale percepiscono le mascherine come una strategia di auto-occultamento: potrebbero cioè vivere lo strumento come qualcosa dietro la quale potrebbero nascondersi difetti che pensano di avere e temono di mostrare.