Questo semplice gesto protegge le donne dai problemi al cuore

È un esame di routine, e può rivelarsi fondamentale per prevenire patologie al cuore: ecco perché tutte le donne dovrebbero effettuarlo una volta l'anno.

Donna di mezza età che sorride
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La mammografia è un esame di screening in grado di individuare in maniera precoce il tumore al seno. È una delle tecniche di prevenzione più importanti che abbiamo, ed è per questo che i medici invitano tutte le donne a sottoporvisi, soprattutto a partire dai 40 anni di età. Ma una nuova ricerca ha evidenziato un altro suo effetto positivo. Grazie alla mammografia è infatti possibile scoprire se, nelle donne in menopausa, vi è un aumento del rischio di avere problemi al cuore.

Cuore, perché la mammografia è importante

Siamo abituati a considerare la mammografia uno degli esami più importanti per prevenire il tumore al seno. Ma ora gli scienziati hanno scoperto che è utile anche per stabilire la salute del cuore. A rivelarlo è uno studio condotto dalla Kaiser Permanente Division of Research (in California), i cui risultati sono stati pubblicati su Circulation – Cardiovascular Imaging. La ricerca ha coinvolto oltre 5mila donne tra le più di 200mila che avevano effettuato la mammografia nell’ambito del progetto Minerva. Tutte avevano un’età compresa tra i 60 e i 79 anni, ed erano prive di precedenti in fatto di cancro al seno e di malattie cardiovascolari.

Dopo l’esame, gli esperti hanno monitorato le donne per 6 anni e mezzo, mediante verifica delle loro cartelle cliniche. L’obiettivo? Individuare se vi era un legame tra ciò che era stato evidenziato dalla mammografia e l’insorgenza di problemi come infarto e ictus. È emerso che coloro che avevano calcificazioni arteriose mammarie visibili dall’esame avevano un rischio aumentato del 51% di sviluppare disturbi cardiaci. Questa scoperta può rivelarsi molto importante in ottica di prevenzione delle patologie al cuore.

Sono in effetti molte le donne che presentano calcificazioni arteriose mammarie. Tuttavia, non avendo questa condizione alcun legame con il tumore al seno, i medici spesso la ignorano. In menopausa, invece, possono rappresentare un segnale da non sottovalutare. Questo studio porta alla luce l’importanza di identificare le calcificazioni per iniziare un eventuale percorso necessario a prevenire infarto, ictus e altri disturbi come l’insufficienza cardiaca.