Mal di testa in aereo: cause e rimedi

Il mal di testa in aereo è un disturbo che colpisce i viaggiatori specialmente durante le fasi di atterraggio e decollo; può avere diverse cause, ma si pensa che sia dovuto al cambio repentino di pressione. I sintomi possono essere molto fastidiosi, come dolori acuti al viso e agli occhi, così come lacrimazione. Scopriamo i rimedi per liberarcene

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    Mal di testa in aereo: cause e rimedi

    Il mal di testa che insorge durante un viaggio in aereo è particolare: è molto doloroso e di breve durata. Quali possono essere le cause e, soprattutto, i rimedi di questo dolore? Il mal di testa da aereo è molto diverso dalla classica cefalea per una serie di motivi: prima di tutto per compare solo mentre si è sull’aeroplano, e da quello che affermano le persone che ne soffrono, in particolare durante l’atterraggio; e poi per la sintomatologia in generale. Studiosi si stanno occupando di questo tipo di dolore anche per identificare eventuali associazioni con altre disturbi o patologie. L’analisi del mal di testa da aereo inizia proprio dalle differenze esistenti con altri tipi di cefalea (con un processo chiamato diagnosi differenziale). Scopriamo quindi nel dettaglio le cause e le cure per il mal di testa da aereo.

    Ricerca medica sul mal di testa da aereo

    Oltre alla comunità internazionale, anche gli scienziati italiani sottolineano quanto questo tipo di dolore debba essere inserito nella classifica internazionale dei tipi di mal di testa, consultabile sul sito International Classification of Headache Disorders.

    Il dottor Federico Mainardi, neurologo dell’ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia, e responsabile del Centro cefalee veneziano, ha condotto uno studio sul mal di testa da aereo, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Cephalalgia, dopo aver analizzato, di recente 75 casi, ed aver descritto già nel 2007 questa nuova forma di cefalea. Grazie agli esami eseguiti su queste persone l’equipe di medici ha potuto scoprire delle metodiche diagnostiche in più, rifacendosi proprio alle caratteristiche e alla sintomatologia dei partecipanti allo studio.

    I volontari hanno risposto ad un questionario e tre di loro si sono sottoposti a visite presso il Centro cefalee. Dai dati pervenuti circa il 70% di queste persone a causa degli attacchi dolorosi improvvisi ha cambiato anche modo di affrontare il viaggio in aereo: con maggiore ansia e paura. Tutto ciò comprensibilissimo dato che rimane per ogni volo l’incognita dell’insorgenza del dolore intenso.

    Grazie alle dichiarazioni rilasciate dai volontari, che si sono prestati allo studio, i ricercatori hanno valutato l’importanza degli analgesici a scopo preventivo: 29 dei volontari avevano assunto prima del viaggio dei farmaci antidolorifici, come aspirina, ibuprofene, naprossene, e per 11 di loro è stata una scelta giusta con risultati positivi. In ogni caso chi soffre di mal di testa da aereo dovrebbe sottoporsi a delle visite specialistiche per poterne evidenziare la causa.

    Sintomi

    Il mal di testa da aereo si caratterizza per una comparsa e una scomparsa repentine: il dolore a un lato della testa è acuto e intenso, e può interessare anche la zona vicino al naso o dietro all’occhio.

    Chi soffre di attacchi di questo tipo di mal di testa lamenta un aggravarsi della sintomatologia durante l’atterraggio oppure il decollo, questo probabilmente per una modificazione improvvisa della pressione atmosferica che va a interessare anche i seni paranasali.

    Insieme al mal di testa, di tipo costrittivo, possono raramente comparire altri sintomi come i giramenti di testa: in aereo, infatti, non è insolito soffrire di cambiamenti bruschi di pressione arteriosa, che possono causare anche dolori facciali o al sopracciglio, oppure lacrimazione dell’occhio e sensibilità alla luce.

    Cause

    Il dolore intenso ma breve che caratterizza il mal di testa da aereo non ha ancora una causa certe e precisa. Gli studiosi pensano che questo attacco doloroso, (il più delle volte circoscritto in una parte della testa o a livello della fronte o dell’occhio) sia dovuto a degli sbalzi di pressione nelle cavità paranasali che avvengono con i cambiamenti di quota.

    Le forti variazioni della pressione barometrica si riflettono sui volumi gassosi contenuti all’interno dei seni paranasali causando una compressione o espansione della mucosa. A seconda della fase di volo l’espansione di quest’ultima causerebbe il dolore. Queste sono spiegazioni fondate su un meccanismo noto, in quanto molto simile a ciò che accade a chi soffre di sinusite, ma che non riesce a giustificare del tutto il mal di testa da aereo. Ecco perché l’importanza di ulteriori studi e di visite specialistiche per poter arrivare ad una causa specifica.

    Rimedi

    Contro il mal di testa da aereo è stato dimostrato con vari studi scientifici e medici che l’assunzione preventiva di farmaci antidolorifici può davvero fare la differenza; in questo caso sono consigliati antidolorifici o analgesici, come la classica aspirina.

    Se, invece, si preferisce non assumere nessun farmaco, il consiglio è quello di rimanere ben idratati durante tutto il volo aereo (anche la disidratazione, infatti, può essere causa di mal di testa); anche l’assunzione di qualche goccia di valeriana può aiutare a rilassare muscolatura e corpo in generale, aiutando a stare bene durante il volo.

    Inoltre, può sembrare ovvio, ma anche rilassarsi e attendere che passi spontaneamente può essere una valida soluzione: si noti, infatti, che normalmente questo attacco di mal di testa scompare in autonomia dopo circa 30 minuti.