Scoprire di avere carenza di magnesio è molto importante per la salute. Alcuni sintomi potrebbero essere un chiaro campanello d’allarme.

Per mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato è sempre molto importante cercare di tenere i propri valori del sangue corretti. Tra questi è da non sottovalutare la presenza di magnesio, un minerale essenziale coinvolto in numerosi processi fisiologici nel nostro corpo, compreso il corretto funzionamento del sistema nervoso, dei muscoli e del sistema cardiovascolare.

Mantenere i livelli di magnesio adeguati è fondamentale per garantire un’ampia gamma di funzioni biologiche corrette. Nonostante ciò, la carenza di magnesio è un problema molto più comune di quanto si possa pensare e può verificarsi a causa di una dieta povera, di un malassorbimento intestinale o di altre condizioni mediche. La carenza di magnesio può essere percepita anche attraverso la manifestazione di alcuni sintomi, che spesso possono permettere di prevenire un calo di questo importante minerale nell’organismo.

Come accorgersi di avere una carenza di magnesio

I valori di magnesio nel corpo possono essere osservati attraverso analisi specifiche. Oppure tramite quelle del sangue dove viene misurata la concentrazione di magnesio nel plasma, o delle urine aiutando anche a identificare eventuali problemi di assorbimento da parte dell’organismo. Inoltre la carenza di magnesio può avere un impatto negativo su diverse funzioni del corpo. Con una dieta equilibrata, l’uso di integratori e il monitoraggio regolare dei livelli, è possibile mantenere un equilibrio ottimale di magnesio per favorire il benessere generale. Nonostante ciò però, a volte potremmo soffrire di carenza di magnesio senza rendercene conto o senza fare caso ad alcuni importanti campanelli d’allarme mandati dal corpo.

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Come evitare la carenza di magnesio (tantasalute.it)

La carenza di magnesio può presentarsi in diversi modi, tra i più comuni troviamo : dolori muscolari, affaticamento, irritabilità e cambiamenti d’umore, difficoltà di concentrazione. Ma anche disturbi del sonno, palpitazioni e alterazioni del ritmo cardiaco frequenti. Questa carenza è talmente comune che si stima che circa il 50% degli adulti non integri questo minerale correttamente nella propria alimentazione. Ciò porta quindi ad aumentare la frequenza di persone con carenza di magnesio. Inoltre, se il problema persiste nel tempo può portare persino a casi di ipertensione, osteoporosi e diabete di tipo 2. Per questo è fondamentale fare attenzione sia ai sintomi che a controlli periodici di routine generali per assicurarci che sia tutto in regola. In più il suo assorbimento in alcuni casi potrebbe essere compromesso da cattive abitudini come la frequente assunzione di alcol, l’assunzione di determinati farmaci o dalla presenza di malattie gastrointestinali.

Se si sospetta di avere una carenza di magnesio si possono anche apportare alcune modifiche alla propria alimentazione. Integrando maggiormente alimenti come: banane, spinaci, broccoli, cavoli, fichi, legumi, cereali integrali, pesce. E’ possibile anche chiedere informazioni al proprio nutrizionista o medico nel caso in cui ci fosse la possibilità di assumerlo anche attraverso integratori.