Macchie rosse sulla pelle, quando preoccuparsi dell’angioma rubino

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Angioma rubino, macchie rosse sulla pelle non sempre sono un pericolo – Tantasalute.it

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Le macchie rosse dell’angioma rubino sono una caratteristica che spesso si presenta senza avere alcuna conseguenza sulla salute, ma non sempre è così. Quando ci si deve preoccupare.

La cheratosi seborroica e l’angioma rubino sono due condizioni della pelle che, sebbene siano benigni, possono essere molto fastidiosi dal punto di vista estetico. Capire cosa sono e come si manifestano può essere utile non solo ai pazienti che ne sono affetti, ma anche ai professionisti della salute che li curano.

Si tratta di due condizioni simili nell’aspetto, ma che possono essere dannose per la salute in ugual modo. Per questo, quindi, è importante conoscerne la natura e distinguere la gravità delle diverse situazioni per potersi difendere adeguatamente.

Cheratosi seborroica e angioma rubino: cosa sono e come si manifestano

Sia la cheratosi seborroica che l’angioma rubino possono essere diagnosticati attraverso una visita dal dermatologo o dal medico di base. Lo specialista può prescrivere una biopsia in caso di dubbi o di lesioni che sembrano particolarmente sospette. In molti casi, tuttavia, la diagnosi può essere effettuata semplicemente sulla base dell’aspetto della condizione della pelle.

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Angioma rubino o cheratosi seborroica? Due condizioni risolvibili: cosa fare – Tantasalute.it

La cheratosi seborroica è una formazione cutanea molto comune, caratterizzata da una crescita benigna di cellule della pelle. Queste formazioni possono avere diverse forme, misure e colori. si manifesta con piccole escrescenze o macchie della pelle che possono apparire su qualsiasi parte del corpo. Nella maggior parte dei casi, la cheratosi seborroica è asintomatica e non richiede alcun tipo di cura, a meno che non provochi prurito o disagio estetico.

L’angioma rubino, invece, è una macchia rossa della pelle che si sviluppa quando i vasi sanguigni si dilatano e diventano visibili. La loro dimensione può variare da pochi millimetri a qualche centimetro, e la loro forma può essere piatta o leggermente rialzata. Gli angiomi rubino di solito non provocano alcun sintomo e non richiedono alcuna cura medica, a meno che non siano fastidiosi dal punto di vista estetico o influiscano sulla qualità della vita del paziente. Anche questi, ovviamente, necessitano di un periodico controllo. Soprattutto quando sanguinano, crescono velocemente ed hanno un colore disomogeneo, richiedono una particolare attenzione. 

Entrambe le condizioni, come dicevamo, sono benigne. Nonostante questo, però, ci sono precauzioni che i pazienti possono adottare per prevenire l’insorgere delle macchie e l’eventuale proliferazione. Ad esempio, è importante evitare l’esposizione prolungata al sole e utilizzare regolarmente creme solari ad alto SPF. Inoltre, è importante mantenere una corretta igiene della pelle e, se necessario, consultare un dermatologo per eventuali trattamenti specifici.

Le lesioni cutanee sono fastidiose dal punto di vista estetico o se il paziente desidera rimuoverle per ragioni personali, esistono diverse opzioni di trattamento disponibili. La rimozione delle lesioni può essere effettuata attraverso interventi chirurgici, come la rimozione con bisturi o elettrocauterizzazione. In alternativa si possono utilizzare tecniche meno invasive come il laser o crioterapia sempre sotto controllo medico.