Litchi: proprietà, come si mangia, valori nutrizionali e controindicazioni

Il litchi è un piccolo frutto di origine cinese, misura circa 3 centimetri di diametro, conosciuto anche col nome di uva o ciliegia della Cina. Particolarmente ricco di vitamina C, appartiene alla famiglia Sapindaceae ed ha una forma ovale, ricoperta da una buccia bitorzoluta non commestibile; all’interno, la sua polpa è bianchissima, succosa e profumata, con un sapore che ricorda vagamente quello dell’uva moscato. Il litchi è un frutto che si sta lentamente diffondendo anche in Italia grazie al suo gusto gradevole e alle sue molteplici proprietà benefiche: di provenienza sudafricana o asiatica, in particolare India, Cina, Thailandia e Vietnam, ultimamente si stanno diffondendo alcune coltivazioni di litchi anche nel Sud Italia, dove il clima è più adatto alla crescita di questa pianta. Vediamo quali sono le caratteristiche principali di questo piccolo frutto asiatico, le sue proprietà benefiche, i valori nutrizionali e come mangiarlo per gustarlo al meglio.

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Origini e caratteristiche del litchi

litchi caratteristiche poprietà

Il litchi è un frutto che viene coltivato da più di 2000 anni in Cina e la sua bontà era nota fin dall’antichità, tanto che si narra che l’imperatore Kao Tsu, vissuto nel 200 a.C. ne fosse ghiotto e li accettasse coma pagamento dei tributi locali da parte dei contadini. In Cina, ancora oggi, viene regalato come segno di buon auspicio per il nuovo anno.

Il litchi appartiene alla famiglia delle Sapindacee: l’albero da cui nasce questo frutto può arrivare ad un’altezza di 30 metri e si presenta con lunghe foglie sempreverdi; i litchi sono di dimensioni simili a una noce, hanno forma ovale, crescono in grappoli e il periodo della loro maturazione è a fine autunno. Ne esistono diverse varietà, ognuna con una buccia e una polpa di colore diverso: la varietà più comune di litchi è caratterizzata da una buccia non commestibile, sottile e bitorzoluta di colore verde quando il frutto è acerbo, di colore rosso quando il frutto giunge a maturazione; la polpa è bianca, traslucida, succosa e morbida e al suo interno è racchiuso un grosso nocciolo di colore marrone scuro e liscio, che ricorda quello delle susine. Il sapore del litchi è molto dolce, presenta sentori di uva, susine e prugne e ha un vago aroma di rosa.

Valori nutrizionali del litchi

I litchi sono frutti molto nutrienti, ricchi di vitamine e sali minerali, in prevalenza potassio e magnesio, contengono molta acqua, pochi grassi saturi e poco sodio, il che li rende particolarmente salutari. Anche se vengono considerati quasi come un dessert, vista la loro dolcezza, i litchi presentano ottimi valori nutrizionali.

Sostanze nutritive Quantità per 100 grammi di prodotto
Acqua 82%
Proteine 0,8%
Fibra alimentare 1,3%
Zuccheri 15,2%
Grassi 0,4%
Ceneri 0,4%
Vitamina C 72 mg
Sodio 1 mg
Potassio 171 mg

La particolarità del litchi è il suo altissimo contenuto di vitamina C: ne contiene addirittura più degli agrumi, considerati una riserva fondamentale di questa sostanza, e basterebbero 10 litchis al giorno per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C di un uomo adulto. Il litchi contiene anche altre vitamine, in particolare quelle del gruppo B. Sono inoltre raccomandati in caso di problemi digestivi perché le fibre presenti in questi piccoli frutti aiutano il processo di digestione stimolando i succhi gastrici. Poverissimi di grassi e di sodio, possiedono invece una gran quantità di polifenoli, sostanze che hanno potenti proprietà antiossidanti, in particolare acido nicotinico e oligonol, in grado di combattere i virus e di contrastare l’influenza.

Le calorie del litchi

Per quanto riguarda il suo valore calorico, 100 grammi di litchi contengono circa 65 calorie: si tratta di una quota piuttosto bassa se si considera che questo frutto è davvero molto dolce e gradevole, tanto da essere considerato quasi come un dessert esotico.

I benefici del litchi

Il litchi è ben conosciuto dalla medicina cinese, che lo propone da secoli come rimedio naturale a diverse problematiche. Alcune delle principali proprietà terapeutiche di questo frutto si devono al suo contenuto in acido nicotinico: questa sostanza permette di dilatare i vasi sanguigni, facilita la purificazione del sangue e regola alcune reazioni ossidative nelle cellule del nostro organismo, intervenendo nella prevenzione dell’aterosclerosi. L’elevato contenuto di potassio e magnesio, invece, è molto utile per mantenere in buona salute il cuore e l’apparato circolatorio mentre la presenza di un particolare polifenolo chiamato oligonol aiuta in caso di infezioni virali e influenza perché ha importanti proprietà antiossidanti e antinfluenzali.

Proprietà per l’apparato circolatorio

La vitamina B3 contenuta nel litchi è in grado di dilatare i vasi sanguigni, regola numerose reazioni ossidative delle cellule e favorisce in qualche modo la purificazione del sangue; è proprio questa sostanza, che prende il nome di acido nicotico, che aiuterebbe a prevenire patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio, prima tra tutte l’aterosclerosi. Anche potassio e magnesio sono importanti per rafforzare e rendere il cuore più tonico e per mantenere in buona salute l’apparato circolatorio, mentre il rame aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e contribuisce ad un corretto apporto di ossigeno ai vari organi.

Proprietà contro l’invecchiamento

Il litchi ha proprietà antiossidanti molto efficaci grazie al suo elevato contenuto di vitamina C e oligonol, che apportano benefici nella lotta ai radicali liberi: questi sono sottoprodotti nocivi del metabolismo cellulare e favoriscono il procedere dell’invecchiamento cellulare, portando a patologie degenerative come tumori, malattie cardiovascolari o disturbi cognitivi legati all’età; ecco perché è importante combattere l’azione dei radicali liberi con sostanze antiossidanti come la vitamina C, i polifenoli e le proantocianidine, tutte presenti nel litchi. I benefici di queste preziose sostanze si manifestano anche nella protezione della pelle dai raggi UVA.

Proprietà per il sistema immunitario

Il litchi, come abbiamo visto, contiene un’altissima quantità di vitamina C e questo lo rende un alimento perfetto per rinforzare il sistema immunitario, specialmente durante la stagione fredda quando i malanni come raffreddore, mal di gola e influenza sono più facili da contrarre. Il piccolo frutto cinese, inoltre, avrebbe proprietà antivirali e sarebbe un valido alleato nel favorire la guarigione in caso di infezioni da virus.

Proprietà per la pressione sanguigna

Se soffrite di ipertensione, il litchi potrebbe aiutarvi a combattere questo disturbo perché è ricco di potassio: questo sale minerale permette infatti di tenere sotto controllo l’equilibrio dei fluidi corporei e ha proprietà vasodilatatrici, che facilitano la circolazione sanguigna e diminuiscono lo stress dell’apparato circolatorio. Tutte queste funzioni risultano utili per mantenere in salute il sistema circolatorio.

Come si mangia

Il litchi ha un sapore decisamente dolce, che ricorda quello dell’uva, delle prugne e delle susine. Per mangiarlo, dovrete semplicemente sbucciarlo e privarlo del nocciolo; potete sbucciarlo tranquillamente con le mani e, se volete gustarlo al naturale, tirate via la polpa oppure succhiatela direttamente facendo attenzione al nocciolo all’interno. Al momento in cui acquistate i litchi, assicuratevi che abbiano un bel colore roseo, che profumino di rose, che non abbiano ammaccature marroncine e che non siano mollicci; per la conservazione, basterà tenerli a temperatura ambiente e dureranno anche dieci giorni. Se avete dubbi, controllate l’interno: se la polpa è ancora bianca, potete mangiare tranquillamente i vostri litchi.

Oltre a mangiarlo al naturale, il litchi è un frutto che si presta benissimo alla preparazione di dessert, smoothies, cocktail o anche piatti salati: sta benissimo con il pesce ed è perfetto per arricchire una fresca insalata; l’unica accortezza è abbinarlo a sapori leggermente aspri, amarognoli o aciduli che siano in grado di bilanciare la grande dolcezza del frutto.

Controindicazioni

L’assunzione del litchi non presenta particolari controindicazioni tanto che i frati francescani citati dallo spagnolo Mendoza nella Historia del las cosas más notables, ritos y costumbres del gran reyno de la China, scritta nel sesto secolo, li descrivevano come frutti che non avevano “mai danneggiato nessuno, sebbene essi ne mangino un gran numero”. Gli unici effetti collaterali potrebbero essere sanguinamento del naso o mal di gola, in caso di un consumo eccessivo; sono invece sconsigliati ai diabetici e a chi soffre di glicemia alta per l’elevato contenuto di zuccheri. Secondo la medicina cinese, infine, il litchi è considerato un cibo caldo e mangiarne troppi potrebbe provocare in alcuni soggetti predisposti orticaria, eruzioni cutanee o irritazioni.