Linfonodi inguinali ingrossati o dolenti: cause e cosa fare

I linfonodi inguinali, protagonisti più sensibili del sistema linfatico, possono apparire ingrossati e dolenti, perchè vittime di aggressioni di varia natura, come infezioni o infiammazioni. Possono, tuttavia, essere anche dei campanelli d’allarme di altri disturbi, dai meno preoccupanti ai più pericolosi, come i tumori. Vediamo quali sono le cause e cosa fare in loro presenza.

Donna con i linfonodi inguinali ingrossati
Foto Shutterstock | Doucefleur

Quali sono le cause dei linfonodi inguinali ingrossati o dolenti, quando preoccuparsi e cosa è necessario fare? Sono diverse le cause che portano a linfonodi inguinali palpabili poiché ingrossati. Si va dal banale sforzo fisico alle infezioni, dai disturbi del sistema immunitario, fino, nei casi più gravi, ai tumori.Tra tutti i linfonodi presenti nel nostro corpo, quelli nella zona inguinale sono forse i più delicati anche da un punto di vista psicologico. Se si verifica un loro anomalo rigonfiamento non bisogna allarmarsi, ma è necessario rivolgersi al proprio medico che saprà consigliare con precisione cosa fare. Scopriamone di più.

Linfonodi inguinali palpabili: dove sono e a cosa servono

I linfonodi sono degli organi della grandezza variabile, che si trovano sulle diverse vie linfatiche presenti nell’organismo. Hanno lo scopo di dare un’immediata risposta immunitaria a patologie più o meno importanti, tra cui anche le banali affezioni influenzali. 

Come dice il nome, quelli inguinali occupano la regione anatomica dell’inguine. La loro funzione è quella di raccogliere la linfa che arriva dagli arti inferiori, dalla parete addominale, dal perineo e dai genitali. Sono distinguibili in:

Linfonodi inguinali superficiali, che risiedono poco sotto la cute, sono in tutto una decina, e dopo aver ricevuto la linfa proveniente dai genitali e dall’addome la scaricano nei linfonodi inguinali profondi.

Linfonodi inguinali profondi, che risiedono molto al di sotto della pelle, in una struttura nota come triangolo femorale, situata nella parte alta, anteriore e mediale della coscia, e possono essere in numero variabile da 3 a 5. Questi linfonodi accolgono la linfa proveniente dalle parti più basse degli arti inferiori per poi farla defluire in quelli iliaci e pelvici. 

Linfonodi inguinali ingrossati: quando preoccuparsi?

Il rigonfiamento di uno o più linfonodi è generalmente associato alla presenza di patologie benigne, raramente preoccupanti.  Anche alcuni farmaci possono determinare questa reazione, come i farmaci contro l’epilessia e quelli che hanno lo scopo di prevenire l’insorgenza della malaria. Le cause dei linfonodi inguinali ingrossati o dolenti possono essere rintracciate comunemente nella presenza di un’infezione. Alcune infezioni comuni che producono tale fenomeno sono:

Un’infezione non trattata correttamente potrebbe portare a delle complicazioni. Fra queste l’ascesso, una raccolta localizzata di pus, che richiede il trattamento antibiotico, e la batteriemia, un’infezione batterica che può progredire fino alla sepsi.

A volte la causa del problema può essere rintracciata in alcuni disturbi che interessano il sistema immunitario, come, ad esempio, il lupus e l’artrite reumatoide. In alcuni casi, però, un linfonodo inguinale ingrossato potrebbe essere il sintomo di un tumore, quali linfoma o leucemia.

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Linfonodi inguinali ingrossati per sforzo fisico

A volte un eccessivo allenamento sportivo mal eseguito o uno sforzo fisico dovuto a un lavoro pesante possono causare il rigonfiamento dei linfonodi o dolore alla gamba. Per effettuare una palpazione adeguata è necessario tastare la zona e verificare se la pelle è liscia, senza bozze, oppure se c’è la presenza di piccoli rigonfiamenti. In ogni caso non bisogna andare nel panico, perché, ripetiamo, potrebbe trattarsi soltanto di un segnale del possibile stato di stress accumulato o dell’affaticamento causato dallo sport o, banalmente, da un lavoro troppo pesante.

Linfonodi inguinali e tumori

In casi più rari, i linfonodi inguinali gonfi e dolenti sono indice della presenza di metastasi provenienti da tumori ossei, che interessano soprattutto le gambe. Ciò accade perchè le prime vie trovate dalle cellule cancerose per diffondersi nel corpo sono proprio la linfa e il sangue. Nell’elenco dei tumori che possono provocare l’ingrossamento dei linfonodi inguinali, compaiono:

Cosa fare se i linfonodi all’inguine si sentono al tatto?

Quando i linfonodi all’inguine si sentono al tatto, ovvero sono reattivi, cioè ingrossati e percepibili sotto la pelle o visibili a  a occhio nudo, è importante effettuare un check-up e sottoporsi alla palpazione di un medico esperto.


Come abbiamo detto, i linfonodi inguinali ingrossati e doloranti possono manifestare la presenza di una semplice infezione facilmente curabile. Pertanto, per evitare inutili allarmismi, consigliamo di recarsi dal proprio medico, per effettuare un controllo e per sottoporsi eventualmente ad altri accertamenti.