Linfonodi ingrossati: tutti gli esami da fare

Quali esami fare in caso di linfonodi ingrossati
Cosa sapere sui linfonodi ingrossati: tutti gli esami specifici

Articolo aggiornato il 24 Ottobre 2023

I linfonodi ingrossati sono un campanellino d’allarme per lo stato della tua salute. Non sottovalutarli, bensì approfondisci con esami specifici.

Il tuo sistema linfatico gioca un ruolo chiave nella tua salute e nel tuo benessere generale. Comprendere il ruolo dei vasi linfatici nel tuo corpo è importante in quanto ha tre funzioni principali che influenzano la tua routine quotidiana.

Essendo un componente del sistema immunitario, i vasi linfatici svolgono un ruolo chiave nella protezione dalle malattie. Il tuo sistema linfatico aiuta anche a mantenere il drenaggio dei liquidi e agevola l’assorbimento dei grassi.

Esistono circa 500-600 linfonodi nel nostro corpo. Hanno una forma di fagiolo ed usano il fluido linfatico, che è parzialmente costituito da globuli bianchi o linfociti, per filtrare sostanze estranee e pericolose.

Esami linfonodi ingrossati: quali fare

A volte indicate come ghiandole linfatiche, il loro compito è quello di raccogliere e drenare il fluido dai nostri tessuti. Svolgono un ruolo importante nella nostra capacità di combattere le infezioni e le malattie. I linfonodi si trovano nelle seguenti aree del corpo. Non solo, quindi, dietro l’orecchio, il collo e le ascelle, ma anche in petto, addome ed inguine.

Linfonodi ingrossati: esami e test per curare le malattie
La mammografia è uno degli esami da fare in caso di linfonodi ingrossati

I linfonodi passano in gran parte inosservati fino a quando non sono ingrossati o gonfiati a causa del loro tentativo di combattere infezioni e malattie. Puoi controllare il gonfiore dei linfonodi premendo delicatamente sulle aree, come i lati del collo o intorno all’ascella. I sintomi che sono comunemente associati al gonfiore dei linfonodi includono:

  • Rossore sopra l’area del nodo
  • Mal di gola
  • Febbre
  • Sudorazioni notturne
  • Naso che cola

Prestare molta attenzione al gonfiore dei nodi è importante poiché il gonfiore indica che il tuo corpo sta affrontando la malattia.

Nella maggior parte dei casi, il gonfiore si verifica nei nodi dietro le orecchie e sul collo. Questo di solito è dovuto a infezioni del seno o al comune raffreddore, ma spesso i linfonodi si gonfiano per:

  • Infezioni
  • Influenza
  • Mononucleosi
  • HIV
  • Malattie autoimmuni
  • Sarcoidosi
  • Trauma
  • Cancro

Le regioni con nodi ingrossati indicano dove il tuo corpo sta combattendo malattie o infezioni. Presta attenzione a dove e per quanto tempo i tuoi nodi si sentono ingrossati. Se hai bisogno di approfondire la tua situazione clinica, puoi effettuare la biopsia, per determinare la causa del fenomeno.

Per il caso di linfonodi ingrossati nel seno e nella ghiandola, invece, la mammografia è l’esame più efficace per una diagnosi precoce. Le donne sopra i 50 anni fanno una mammografia ogni due anni. Se vuoi ottenere una diagnosi più completa e soddisfacente, affidati agli ultrasuoni.

Sebbene i linfonodi intramammari ingrossati di diametro inferiore a 10 mm abbiano scarsa rilevanza oncologica, l’ETG mammario bilaterale è consigliato per verificare la natura della malattia.