Lenti a contatto, i vantaggi e come metterle

Le lenti a contatto, rispetto all'occhiale, hanno il vantaggio di poter essere usate nello sport, nei momenti di movimento, sempre

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    Lenti a contatto, i vantaggi e come metterle

    I vantaggi delle lenti a contatto, rispetto agli occhiali, sono tanti: prima di tutto, le lenti permettono di essere più liberi e consentono, ad esempio, di fare sport senza nessun tipo di “ostacolo”. In secondo luogo sono più comode e pratiche e, soprattutto, ci aiutano a proteggerci contro i raggi UV solari, così dannosi per la salute dei nostri occhi. Ma come metterle e quali precauzioni prendere?

    I vantaggi

    Le lenti a contatto hanno il vantaggio, rispetto all’occhiale, di permettere una vista a tutti i gradi, senza avere angoli ciechi che invece l’occhiale causa; sono comode e non rischiano, in caso di trauma, di rompersi o di cadere, ne’ di danneggiare l’occhio con fregi e scheggiature.

    Le lenti vanno bene per lo sport e per le attivita’ che richiedono di fare dei movimenti bruschi o delle particolari acrobazie; grazie all’evoluzione della lente a contatto si puo’ usufruire del prodotto per vari tipi di malattia: dalla miopia alla prebiopia, dall’ipermetropia all’astigmatismo. A livello di costi va detto che esistono vari tipi di lente: la lente a ricambio quotidiano, ogni 15 gioni, al mese, ogni tre mesi o all’anno, dipende dal tipo di lente.

    Uno dei vantaggi primari della lente a contatto, rispetto al normale occhiale, e’ che permette di avere una protezione adeguata verso i raggi U.V. il che si traduce in minor rischio di sviluppo del melanoma e protezione contro le malattie del sole.

    Le lenti non sono solo morbide, esistono lenti rigide e lenti semirigide: queste ultime sono quelle piu’ pericolose in fatto di intolleranza, mentre le morbide non si percepiscono nella maniera piu’ assoluta.

    Come metterle?

    Lavare, risciacquare e asciugare le mani prima di manipolare le lenti a contatto. Sostituire le lenti a contatto secondo le indicazioni del professionista. Seguire le indicazioni del professionista, anche in assenza di sintomi, per la frequenza degli esami di controllo. Tenere sempre presente tre domande importanti: “I miei occhi hanno un aspetto normale? – Vedo bene? – Le lenti sono confortevoli?”. Se si ritiene di avere una reazione oculare sospetta, chiedere di essere sottoposti a un esame da un professionista.

    Come conservarle

    Per conservare la lente a contatto e’ sufficiente seguire i consigli del vostro oculista: tenerla riposta nel suo liquido, pulirla, non graffiarla o danneggiarla, cercare di rispettare i tempi di deterioramento prevedendo i cambi, eventualmente fare uso di lacrime artificiali se l’occhio manifesta dei segni di fastidio.

    Non risciacquare le lenti con soluzioni che non siano quelle prescritte dal professionista. Ne’ acqua ne’ saliva possono essere usate. Quando si nuota usare occhialini da nuoto e, possibilmente, lenti a contatto giornaliere che debbono essere rimosse dopo l’attivita’ natatoria.

    Aggiornamento a cura di: Redazione Tanta Salute