Le cellule staminali per preservare la bellezza e contrastare i segni del tempo

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    Le cellule staminali per preservare la bellezza e contrastare i segni del tempo

    Nell’ambito del congresso Nazionale AICPE dal 23 al 25 Marzo a Firenze verrà illustrato il progetto relativo al bancaggio ad uso estetico e terapeutico delle cellule staminali e verrà resa evidenza delle più interessanti applicazioni scientifiche della medicina rigenerativa.

    Quella rigenerativa è una branca della medicina che ha trovato ampio sviluppo nell’ultimo decennio, grazie al progressivo miglioramento delle conoscenze sulla biologia e le potenzialità terapeutiche delle cellule staminali, in oltre mezzo secolo di studi e di ricerche (il primo trapianto di cellule staminali emopoietiche da midollo osseo risale al 1957). Tecniche di medicina rigenerativa sono già in uso per la cura di cicatrici, smagliature e calvizie.

    Di grande rilevanza nel panorama scientifico anche l’impiego nell’ambito della chirurgia estetica.

    Aprile 2018 è una data destinata ad introdurre una novità importante nell’ambito dell’utilizzo delle cellule staminali proprio in questo ambito: presso Academia Day Clinic situata a Chiasso (a soli 800 metri dal confine italiano) in collaborazione con GMP Cell Factory Cardiocentro, una struttura di eccellenza situata all’interno dell’ospedale di Lugano, sarà possibile prelevare campioni di tessuto adiposo e in poche ore isolarne le cellule staminali.

    Queste cellule potranno quindi essere immediatamente re-infuse nel paziente, sempre presso l’Academia Day Clinic, oppure potranno essere crioconservate in previsione di un utilizzo futuro, nell’ambito di trattamenti medico-estetici oppure per la cura di malattie per le quali la ricerca sta mettendo a punto terapie innovative su base cellulare.

    Un’ampia letteratura scientifica dà conto dei progressi e delle ricerche che coinvolgono le cellule staminali. Gli studi clinici, alcuni già in fase di applicazione sperimentale sull’uomo sotto il severo controllo delle autorità di vigilanza (come la FDA negli Stati Uniti e l’EMA in Europa), riguardano numerose e gravi malattie per le quali non esistono oggi delle cure efficaci: malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson, l’ictus, l’infarto del miocardio, le lesioni del midollo spinale, la paralisi cerebrale infantile, il diabete di tipo 1 e altre.

    L’uso di cellule staminali in Chirurgia Estetica e Medicina Estetica è sempre più diffuso nei centri più aggiornati, ed esistono autorevoli pubblicazioni scientifiche a supporto dell’efficacia di questa metodica per il ringiovanimento della pelle, per la ricrescita dei capelli e per il reintegro dei volumi del viso e del corpo.

    Negli ultimi anni gli specialisti della Academia Day Clinic hanno dedicato molto impegno alla ricerca e allo sviluppo di una metodica efficace e sicura per utilizzare a fini estetici le cellule staminali prelevate dal tessuto adiposo.

    Va detto che in questo settore il quadro normativo e le basi legali di riferimento differiscono sensibilmente tra la Svizzera e l’Unione Europea. Nella sostanza, la legislazione vigente nell’Unione Europea, e dunque in Italia, presenta molte restrizioni e vieta la pratica di estrazione di cellule staminali dal grasso e loro successiva re-infusione, pratica invece consentita dalla legislazione svizzera, previa autorizzazione.

    Per questo, e anche per la tradizionale qualità e serietà delle strutture svizzere e delle autorità svizzere di sorveglianza, sono molti i pazienti delle più diverse nazionalità (arabi, russi, cinesi e soprattutto italiani), che si recano in Svizzera per prelevare emettere in “banca” le proprie cellule staminali, da utilizzare in futuro in caso di malattie o già ora per migliorare la propria estetica.

    Al Congresso Nazionale AICPE, che si svolgerà a Firenze dal 23 al 25 Marzo 2018 presso Palazzo degli Affari, nell’ambito della tavola rotonda dedicata alla Medicina Rigenerativa questo progetto sarà presentato per la prima volta alla comunità scientifica.

    Il progetto Stem Cell avrà alla regia il Prof. Angelo Vescovi – illustre ricercatore italiano e direttore del laboratorio Cardiocentro GMP Stem Cell – e il dottor Eugenio Gandolfi, direttore medico della Academia Day Clinic ed attuale Presidente dell’Associazione Italiana di Chirurgia Estetica Plastica (AICPE).

    Per garantire la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti e la correttezza metodologica nella raccolta di dati clinici nel contesto dei progetti di ricerca che verranno pubblicati, è stato istituito un comitato scientifico composto da altri autorevoli ricercatori internazionali. Il progetto è in evoluzione ed è aperto ad accogliere nuovi specialisti che desiderano collaborare con i loro pazienti e le loro competenze.

    Nell’ambito della sessione in programma domenica 25 Marzo i ricercatori Vescovi, Gandolfi, Tankovich, Magalon, Rigotti illustreranno il progetto nella sessione intitolata “Chirurgia rigenerativa: dal tessuto adiposo alle cellule staminali” all’intera comunità scientifica fatta di relatori internazionali nel campo della Chirurgia Plastica Estetica come il Prof. Emmanuel Delay, il Prof. GuyMagalon, il Prof. Patrick Mallucci, il Prof. François Petit, il Prof. Alexis Verpaele, il Prof. Dennis von Heimburg e il Prof. Norman Waterhouse.

    Per info: www.aicpe.org