Le allergie autunnali sono dietro l’angolo, come riconoscerle e difendersi al meglio

Allergie autunnali
Allergie autunnali: cosa sono e come prevenirle – Tantasalute.it

Articolo aggiornato il 29 Aprile 2024

L’autunno è la stagione delle allergie: si tratta di un fenomeno che colpisce sempre più persone ecco come riconoscere e come difendersi.

Quelle autunnali, come le allergie primaverili, possono rendere la vita difficile e sgradevole per chi ne è affetto. Per questo motivo è importante individuarle per tempo e utilizzare rimedi efficaci per la prevenzione e la cura.

Le allergie che sorgono in autunno sono causate principalmente da tre fattori scatenanti come polline, muffa e acari. Si tratta di una risposta esagerata del sistema immunitario nei confronti di sostanze normalmente innocue, ma che negli allergici causano una reazione immunitaria eccessiva. Questo porta alla produzione di immunoglobuline E e istamina, che a loro volta causano i sintomi delle allergie.

Allergie autunnali, quali sono e come curarle

Le reazioni allergiche nella stagione autunnale possono essere causate da diversi allergeni, a seconda della zona geografica. Al nord Italia, il polline dell’ambrosia e delle graminacee è responsabile di molti problemi tra settembre e primi di novembre. Al centro e al sud, invece, è il polline della parietaria a scatenare le reazioni allergiche, a causa dell’impollinazione delle nuove piante in questo periodo.

Allergie autunnali rimedi
Allergie autunnali: quali sono i migliori rimedi – Tantasalute.it

Ma non sono solo i pollini a essere pericolosi. Le spore di muffa rappresentano un ulteriore rischio, soprattutto durante l’autunno, a causa delle piogge più frequenti e dell’umidità presente negli ambienti poco arieggiati e chiusi. Le aree a rischio muffa includono sottoscala, ripostigli, armadi e garage. Anche il frigorifero può essere contaminato dalle muffe e trasmettere l’allergia attraverso il cibo. Inoltre bisogna considerare anche le reazioni allergiche dovute alla polvere e agli acari che proliferano sui tessuti, sui divani, sul tappeto e le tende per non parlare dei pelouche che sono un vero e proprio ricettacolo di acari della polvere.

I sintomi delle allergie autunnali includono occhi lacrimanti, starnuti, tosse, pelle arrossata, naso che cola e gonfiore addominale. Ogni sintomo è legato a specifici allergeni. Ad esempio, le allergie agli acari della polvere possono causare frequenti riniti, congiuntiviti e sintomi a carico dei seni paranasali. Mentre le reazioni cutanee sono meno frequenti ma possono presentarsi co arrossamenti o problemi della pelle. Per quanto riguarda le allergie alle muffe, i sintomi tipici sono riniti, asma e congiuntivite. Per prevenire questo tipo di allergie, è utile effettuare lavaggi nasali con soluzioni saline, lavare gli occhi con acqua fredda e evitare di aprire porte e finestre durante le ore notturne e al mattino presto. È importante mantenere un ambiente domestico pulito, utilizzare deumidificatori nelle aree più umide e arieggiare regolarmente.

Tra i rimedi naturali, si consiglia di consumare cibi ricchi di fibre, vitamina C ed E. Le fibre rinforzano l’intestino e prevenire gli sfoghi allergici mentre le vitamine C ed E rafforzano il sistema immunitario e favoriscono la resistenza alle allergie. È importante anche pulire regolarmente gli ambienti domestici, lavare lenzuola e tende a temperature elevate e utilizzare impacchi di camomilla e rosmarino per alleviare i sintomi. I farmaci comunemente utilizzati per le allergie autunnali includono antistaminici e steroidi sotto forma di spray nasali. Gli antistaminici di seconda generazione sono preferibili poiché causano minori disturbi ai sistema nervoso centrale. Gli steroidi, invece, sono utili nelle forme più gravi di allergia. Entrambi devono, preferibilmente, essere indicati dal medico.