L’acqua di mare disinfetta davvero? Ecco come curare le piccole ferite in vacanza

L’acqua di mare disinfetta davvero? La verità
È vero che l’acqua di mare disinfetta davvero? – tantasalute.it

Sin da piccoli ci hanno insegnato che l’acqua di mare disinfetta e permette di curare le piccole ferite. Ecco la verità. 

Un piccolo taglio, una puntura di insetto o di una medusa, una spina sotto il piede: sin da piccoli ci è stato detto che queste ed altre piccole ferite potessero guarire con la sola acqua di mare.

Questa avrebbe dunque delle proprietà disinfettanti, ma è vero o questo è un solo falso mito a cui crediamo sin dall’infanzia? Ecco la verità.

L’acqua di mare disinfetta davvero? Ecco la verità

Quando si è in vacanza in estate non di rado può succedere ad adulti o bambini di procurarsi piccole ferite come tagli, punture di insetti, spine e così via. Quando questo succede, si ricorre spesso a rimedi “casalinghi” per lenire il dolore e guarire. Uno di questi rimedi è l’acqua di mare.

L’acqua di mare disinfetta davvero? No, ecco le alternative
Come curare le piccole ferite senza usare l’acqua di mare – tanasalute.it

Ma l’acqua di mare disinfetta davvero? Questo è il mistero da risolvere perché per molti sembra che l’acqua di mare e il sale possano risolvere qualsiasi piccolo problema. Ma non è sempre così. Giovanni Papa, presidente dell’Associazione Italiana Ulcere Cutanee ETS (AIUC), direttore del Dipartimento di Chirurgia plastica dell’Ospedale di Cattinara spiega che in realtà il mare e i raggi non solari non hanno alcun effetto curativo. Sono solo luoghi comuni che, nelle migliori delle ipotesi, non fanno né bene né mane. Nella peggiore, invece, possono addirittura fare danni e compromettere l’intera vacanza. 

Quindi di fatto, secondo lo specialista, non è vero che l’acqua di mare disinfetta davvero. Infatti, se erogata su una ferita aperta, può addirittura aumentare il rischio di infezioni da microrganismi, causando conseguenze anche gravi (infezioni batteriche, infezioni alle ossa e alle articolazioni. Questo rischio aumenta se la ferita se l’è procurata un soggetto fragile, ad esempio con diabete, immunodepressione o patologie epatiche. Non solo l’acqua di mare non disinfetta ma anche il sale non accelera la guarigione (come spesso erroneamente si pensa).

Esporsi eccessivamente al sole può invece causare un’iperpigmentazione della pelle, cioè la comparsa di macchie sulla parte della pelle in cui si trovano le ferite. Quindi è consigliabile coprire le ferite invece che esporle ai raggi solari. Piuttosto che l’acqua di mare (che a quanto pare non disinfetta) e il sole, è possibile disinfettare le ferite procuratisi in vacanza usando disinfettante, cerotti o garze sterili. Per accelerare il processo di guarigione, invece, si possono usare pomate, spray o garze a base di estratto del grano, che favorisce la cicatrizzazione.

L’estratto di grano crea infatti una protezione sulla ferita per impedire la perdita di liquidi. Dunque è da abbandonare la vecchia credenza che l’acqua di mare disinfetta e utilizzare metodi convenzionali e consigliati dal medico per far guarire prima le piccole e grandi ferite che ci si può procurare in vacanza, così da non rovinarsela. 

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