La miopia può progredire: ecco come gestirla

Che cos’è la miopia, come si rimedia attualmente a questo difetto visivo e come potrebbe essere possibile gestire la sua progressione con il passare degli anni grazie all’evoluzione tecnologia, che ha permesso di creare nuove soluzioni mirate.

Ragazzo sorridente con occhiali e maglietta a righe
Foto Shutterstock | the stock company

La miopia è un difetto visivo molto comune, che nell’età adolescenziale tende a peggiorare e nell’età adulta subisce una stabilizzazione. Si tratta di un difetto di rifrazione che comporta una visione distorta degli oggetti posizionati a lunga distanza dagli occhi, mentre la visione degli oggetti a breve distanza è chiara e ben distinta.

In un occhio normale, i raggi luminosi provenienti da oggetti distanti sono messi correttamente a fuoco dalla retina, mentre in un occhio miope i raggi cadono davanti alla retina e provocano un’immagine sfocata.

Nonostante la progressione di questo difetto visivo, esistono delle lenti che rallentano la miopia e rappresentano una delle soluzioni più utilizzate in campo ottico per contrastare questa problematica.

Progressione della miopia: è possibile gestirla? Come?

La progressione miopica è un fenomeno molto diffuso nel mondo. Si pensa che a una grande percentuale delle persone che hanno problemi alla vista sia stata diagnosticata la miopia solo dopo aver assistito alla sua progressione, ciò significa che milioni di persone non hanno avuto la possibilità di correggere per tempo questo difetto visivo.

La progressione della miopia può essere gestita nel corso del tempo, se si interviene tempestivamente. La miopia può dipendere da diversi fattori, sia di natura genetica che ambientale: si tratta di un difetto che tende a nascere durante l’età dello sviluppo, quindi in bambini e adolescenti, con una possibile particolare correlazione all’elevato tempo trascorso in ambienti chiusi e alle attività con luce artificiale (tablet, smartphone).

C’è la possibilità, in effetti, che questi fattori siano legati all’aumento dei rischi di sviluppare la miopia, ma anche a una progressione del difetto più rapida. Non solo, anche la postura potrebbe rappresentare un elemento importante, perché potrebbe causare un eccessivo affaticamento della vista.

Controllo della progressione miopica

Grazie ai nuovi approcci in campo oculistico, è stato possibile scoprire nuove soluzioni per la correzione e il controllo della progressione miopica. Le soluzioni più comuni utilizzate per correggere la miopia nei bambini e adolescenti, sono le lenti oftalmiche e le lenti a contatto monofocali.

Nell’ultimo decennio, però, sono stati applicati nuovi approcci ottici per il controllo della miopia, basati su diverse ipotesi che vedono la progressione del difetto come defocalizzazione periferica e/o come ritardo accomodativo.

In un evento organizzato dal World Health Organization, nel 2015, si è parlato per la prima volta di introdurre nuovi strumenti come le lenti bifocali, l’ortocheratologia, ovvero l’applicazione notturna di lenti a contatto rigide gas-permeabili, o le lenti a contatto multifocali, che sembrano essere più efficaci a ridurre il tasso di progressione della miopia rispettivamente del 57%, 45% e 50%.

Le lenti bifocali o le lenti a contatto multifocali risultano, quindi, i metodi più efficaci. Ovviamente, il successo di ogni nuova tecnica è strettamente legato a una serie di variabili in fase di studio, tra cui la diversa progressione miopica tra gli individui.