La Dieta delle Banane: menu e come funziona

La dieta delle banane è un regime alimentare che pare garantisca la perdita di peso, grazie ai numerosi principi nutritivi e alle proprietà benefiche di questo frutto. Il menu è caratterizzato, in special modo, dalla presenza di quest’ultimo, per assicurare un elevato potere saziante. Scopriamo come funziona.

da , il

    La Dieta delle Banane: menu e come funziona

    Come funziona il menu della dieta delle banane è ciò che si chiede chi sente parlare, per la prima volta, di questo regime alimentare tanto curioso quanto – pare! – efficace. Questa dieta è incentrata sui principi nutritivi della banana, che è un frutto nutriente e che, soprattutto, riesce a dare un ampio senso di sazietà. Il regime alimentare in questione prevede di mangiare una banana a colazione, senza aggiungere altri alimenti, se non un bicchiere d’acqua. La frutta, in generale, riveste un ruolo fondamentale, perché può essere consumata in qualsiasi momento della giornata, negli spuntini o durante i pasti principali. Scopriamo di più sulla dieta della banana per perdere peso senza troppi sacrifici.

    Cos’è la dieta delle banane

    La cosiddetta “Morning Banana Diet” o “dieta della banana” è una dieta per il dimagrimento inventata, nel 2008, da Sumiko Watanabe, una farmacista di Osaka che la sperimentò sul marito aiutandolo a perdere 16 kg. Il dottore Mashahiko Okada della Nigata University School of Medicine definì, però, la dieta della banana come priva di fondamenti nutrizionali.

    Si tratta di una regime alimentare che consente il consumo illimitato di banane con acqua a temperatura ambiente, prima di colazione; mentre, per quanto riguarda, pranzo e cena non vi sono particolari restrizioni. È possibile, inoltre, mangiare questo frutto come spuntino e in caso di fame.

    Se vi state domandando se la banana faccia ingrassare, la risposta è negativa ma, naturalmente, occorre non esagerare nel consumo: le calorie di una banana sono, infatti, 65 per 100 grammi di prodotto.

    Come funziona la dieta della banana

    Grazie alle fibre contenute nelle banane e all’assunzione di acqua, la sensazione di sazietà viene aumentata e l’appetito ridotto, così come l’assunzione calorica. L’amido resistente – una delle fibre presenti – fermenta all’interno del colon, grazie alla flora batterica fisiologica intestinale, creando acidi grassi a catena corta che apportano notevoli benefici alla salute, come la possibile diminuzione del tessuto adiposo.

    La dieta delle banane comporta alcune regole pratiche che vanno seguite in maniera attenta. È stabilito, ad esempio, che a colazione si debba consumare soltanto una banana accompagnata da un grande bicchiere d’acqua, ma non è possibile aggiungere né latte né yogurt, né tè né caffè.

    A pranzo e a cena, invece, si hanno maggiori libertà, perché si possono mangiare cibi cotti in qualsiasi modo. Inoltre, viene previsto che la cena non vada consumata più tardi delle otto di sera. È ammesso lo spuntino del pomeriggio, anche con un frutto oppure un biscotto o un dolcetto al cioccolato.

    Cosa mangiare

    Vediamo una tabella generica per capire cosa mangiare e cosa evitare, durante la dieta delle banane.

    Alimenti illimitatiAlimenti limitati
    VerdurePane
    Legumi
    CerealiCaffè
    FruttaFormaggio
    SpezieYogurt
    AcquaInsaccati
    Olio extravergine d’olivaZuccheri
    UovaLatte
    PesceBurro
    CarneFritti
    PastaDolci
    RisoAlcolici
    Bevande gassate

    Teoricamente, potrebbe essere ammessa perfino la frittura, ma questo regime alimentare non ne consiglia l’uso. Sconsigliati sono anche i dolci, prima e dopo i pasti. Si dovrebbe bere soltanto acqua, meglio se minerale, a temperatura ambiente. Sono vietate le bibite gassate, i succhi di frutta e gli alcolici ammessi soltanto in rarissime occasioni.

    Il menu

    Per chi desidera intraprendere questo regime alimentare, vediamo un esempio di menu giornaliero così come viene consigliato, tenendo conto anche delle altre regole che questo tipo di alimentazione comporta.

    PastiAlimenti
    Colazione3 o 450 grammi di banane sbucciate; 1 bicchiere di acqua
    Pranzo80 grammi di pasta di semola integrale con 56 grammi di tonno o 70 grammi di zuppa di farro o 70 grammi di riso con carote; 150 grammi di tofu o 2 uova sode o 100 grammi di trota al forno; 100 grammi di zucchine e 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva o insalata di spinaci o broccoli lessi
    Merenda150 grammi o 1 banana o 1 snack ipocalorico
    Cena150 grammi di petto di pollo alla griglia o 150 grammi di tacchino al vapore o 150 grammi di merluzzo lesso o 100 grammi di pollo arrosto; 200 grammi di melanzane o 100 grammi di insalata di pomodori; 50 grammi di pane di segale e 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva; 150 grammi o 1 banana

    La banana vanta un elevato potere saziante: mangiando, dunque, questo frutto prima dei pasti principali, sarà possibile arrivare a tavola meno affamati. Inoltre, a colazione, sarà possibile fare il pieno di energia, di vitamine e di sali minerali, evitando di assumere i grassi di origine animale – presenti, ad esempio, nel latte – oltre che quelli idrogenati contenuti in biscotti e merendine.

    Non dimenticate l’importanza dell’orario dei pasti: occorre, quindi, non cenare assolutamente dopo le otto di sera e andare a letto entro mezzanotte, per far funzionare bene il metabolismo.

    Sarà necessario bere acqua a temperatura ambiente, durante l’arco dell’intera giornata. Soltanto nel pomeriggio, è ammesso uno snack ipocalorico.

    La dieta delle banane alternativa

    Esiste, poi, una variante di questo tipo di alimentazione: si tratta di una seconda versione più ferrea, ma che pare comporti una perdita di peso molto più rapida, in quanto favorisce la perdita di 2-3 chili in soli 4 giorni. Ecco il menu della dieta delle banane alternativa:

    GiorniColazioneSpuntinoPranzoMerendaCena
    Primo1 frullato con 1 bicchiere di latte parzialmente scremato; 1 banana; 2 noci o mandorle; tè o caffè senza zucchero1 banana1 banana; 125 grammi di yogurt; 4 cucchiai di muesli1 yogurt magro; tè o caffè non zuccherati1 banana; 100 grammi di ricotta; 1 fetta di pane integrale
    Secondo1 banana; 1 bicchiere di latte parzialmente scremato; tè o caffè senza zucchero1 spremuta d’arancia; 1 banana1 banana; 1 bicchiere di latte parzialmente scremato; 1 spremuta di agrumi1 banana; 1 arancia; tè o caffè non zuccherati2 banane; verdure cotte o crude con succo di limone; 1 cucchiaino d’olio d’oliva
    Terzo1 banana; 125 grammi di yogurt magro; 2 cucchiai di muesli; tè o caffè senza zucchero1 banana; 1 arancia; 1 bicchiere di latte parzialmente scremato1 banana; 100 grammi di fiocchi di latte; 1 insalata mista; 1 cucchiaino d’olio extravergine; succo di limone; 2 fette di pane integrale1 macedonia di frutta fresca; tè o caffè non zuccherati1 banana; 100 grammi di latte parzialmente scremato; 2 uova sode; verdura cotta o cruda a volontà; succo di limone; 1 cucchiaino di olio d’oliva
    Quarto1 banana; 1 bicchiere di latte parzialmente scremato; cereali; tè o caffè non zuccherati1 spremuta d’arancia; 1 banana1 banana; 1 uovo sodo; 1 tazza di latte parzialmente scremato; 1 spremuta d’arancia1 frutto a scelta; tè o caffè senza zucchero1 banana; 100 grammi di tacchino ai ferri; verdura cotta o cruda; succo di limone; 1 cucchiaino d’olio d’oliva

    La variante della “Morning Banana Diet” prevede di consumare una banana prima di ogni pasto e non soltanto a colazione, cercando di mantenere un regime alimentare ipocalorico per il resto della giornata.

    Si tratta, inoltre, di una dieta espressamente indicata per chi fa pratica regolarmente sport e fa molta attività fisica; un regime ipoproteico e ipolipidico – poche sono le proteine e i grassi contenuti – che consentirebbe, di conseguenza, di perdere 2-3 chili in 4 – e non oltre! – giorni.

    Il mantenimento

    Per mantenere il peso raggiunto, una volta terminata la dieta, basterà seguire alcune buone abitudini, ovvero mangiare in modo equilibrato e sano sempre, così da non riprendere tutto il peso perso. Importante è, quindi:

    1. Fare 4 pasti al giorno;
    2. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno;
    3. Ridurre il consumo di zuccheri, dolci e alcol;
    4. Evitare gli alimenti raffinati e i grassi animali;
    5. Consumare più frutta, verdura, legumi e cereali.

    Non dimenticate, poi, di cucinare con una minima quantità di olio, addirittura meglio se al vapore o al forno.

    I risultati

    Le molte fibre contenute nelle banane, associate al consumo di acqua, garantiscono un senso di sazietà ottimo e una velocità maggiore del transito intestinale, evitando la fermentazione degli zuccheri.

    Inoltre, questo frutto è ricco di amido, una sostanza nutritiva che favorisce anche il metabolismo dei grassi, facendo diminuire il loro assorbimento. Verdure e banane, poi, pare conferiscano un effetto disintossicante che agevola il depuramento e lo sgonfiamento dell’organismo, oltre alla perdita di peso.

    Non vi sono, però, garanzie di riuscita circa questa dieta e prove a sostegno della sua efficacia, dato che questa – secondo gli esperti – rappresenterebbe anche una scelta potenzialmente sbilanciata e molto approssimativa.

    Le controindicazioni

    Trattandosi di un regime dietetico particolarmente ristretto, è caldamente consigliato rivolgersi al proprio medico curante prima di iniziare, in special modo in presenza di malattie: ad esempio, in presenza di diabete o di obesità, casi in cui il consumo di banane deve essere attentamente monitorato.

    Inoltre, a causa di proteine allergizzanti contenute nel frutto, questo tipo di alimentazione potrebbe non essere adatto per chi è soggetto ad allergie.