La dieta della pasta per dimagrire: ecco come funziona

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I consigli

Perché la dieta della pasta funzioni in modo corretto, è importante rispettare alcune regole. Ad esempio, teniamo conto del fatto che, mangiando la pasta, è meglio rinunciare al secondo, che andrà spostato alla cena. Soltanto il sabato e la domenica possiamo permetterci di invertire il pranzo con la cena, mentre tutti gli altri giorni occorre essere piuttosto cauti. La stessa regola vale anche per i condimenti. Ogni giorno per cucinare bisognerebbe utilizzare soltanto un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Per rendere i cibi più saporiti, possiamo fare un buon uso di aromi e spezie. Inoltre, invece che usare l’aceto di vino, possiamo preferire quello di mele e il limone. Per restare più leggeri si può condire la pasta con sugo di pesce o con le verdure. E’ importante scegliere altri cibi salutari. Per esempio, è essenziale consumare frutta e verdura di stagione, che sono ricche di vitamine. Durante la giornata possiamo stimolare l’organismo e la diuresi con apposite tisane, come quella al finocchio, alla malva e alla verbena. E’ meglio in questi casi non dolcificare. Sarebbe importante pure scegliere la pasta integrale, anche perché le fibre saziano di più, favoriscono la motilità dell’intestino e quindi rendono più facile la liberazione delle scorie. Non dimentichiamo che mangiare la pasta mette anche di buonumore, perché i carboidrati contengono un aminoacido, che produce la serotonina, il neurotrasmettitore principale nello svolgere un’azione antidepressiva. I carboidrati stimolano anche la produzione di endorfine, che possono essere considerati veri e propri ormoni del benessere.

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