La dieta della luna: cosa mangiare e cosa bere per depurarsi

Tè

Tè

Cosa mangiare e cosa bere per depurarsi, seguendo la dieta della luna? La cosiddetta “dieta della luna” è una dieta dimagrante e depurativa basata – come si intuisce dal suo nome – sulle fasi lunari e, in special modo, sul giorno di cambio della fase lunare. Questa dieta liquida può durare da 1 a 3 giorni al massimo e permette di perdere dai 2 ai 4 chili di peso, ma deve essere fatta una sola volta al mese scegliendo, per l’appunto, una fase lunare. Ma come funziona, nel dettaglio? Scopriamo di più in merito.

Continua a leggere
Continua a leggere

Come funziona

La dieta della luna – come anticipato prima – consente di depurare l’organismo e dimagrire, grazie alla fasi lunari: con il cambio della luna si verifica, infatti, un cambiamento magnetico sulla Terra, che è in grado di incidere – in modo positivo o negativo – sul flusso delle maree, in agricoltura, sull’umore e anche, a quanto pare, sull’alimentazione. Questa dieta liquida non può durare più di 1-3 giorni, una volta al mese e consente di perdere dai 2 ai 4 chili di peso: la dieta va iniziata il giorno e l’ora esatta in cui inizia la fase lunare e, per le successive 24 ore, vanno eliminati gli alimenti solidi.

Le fasi lunari

Le fasi lunari tra cui poter scegliere – ovvero, quando è possibile iniziare la dieta depurativa della luna, eliminando il cibo solido per un massimo di 3 giorni – sono la luna piena, la luna nuova, il primo quarto di luna e l’ultimo quarto di luna. Per iniziare questo tipo di dieta è, quindi, necessario conoscere quando si verifica il cambio lunare: per far questo, è possibile consultare il calendario lunare dell’anno corrente. La dieta della luna prevede, quindi, una giornata intera di digiuno: il primo giorno di digiuno corrisponde a quello con la luna nuova, il secondo con la luna al primo quarto, il terzo con la luna piena e l’ultimo con il quarto di luna. Secondo i sostenitori della dieta della luna, sarebbero proprio le fasi lunari a permettere la perdita di peso: oltre ad avere influenza sulle maree, ne avrebbero, infatti, anche sull’acqua contenuta nel nostro corpo.

Perché farla

La dieta della luna serve per far riposare fegato, stomaco e intestino, smaltendo le sostanze tossiche accumulate. Grazie a questa dieta depurativa, quindi, potrete disintossicare l’organismo; drenare i liquidi in eccesso; rigenerare il corpo ed eliminare le tossine. Importante è precisare che, grazie a questo tipo di dieta depurativa, si perde solo acqua e non grasso: per questa ragione, si può parlare di dieta drenante e disintossicante, in grado di sgonfiare la pancia e depurare l’organismo, ma non di una vera e propria dieta dimagrante per perdere peso. Ovviamente, per chi soffre di determinate patologie, prima di iniziare, è meglio consultare il parere del proprio medico: questo tipo di alimentazione non è, ad esempio, adatto a chi soffre di pressione bassa o diabete, ma non solo, considerando che si tratta di un’alimentazione che prevede una drastica riduzione di proteine, carboidrati e grassi.

Continua a leggere
Continua a leggere

Cosa mangiare e cosa bere

La dieta prende il via con la luna nuova o piena quando, per 24 ore, andranno bevuti soltanto dell’acqua povera di sodio, centrifugati di frutta e di verdura e succhi di frutta, in modo tale da purificare il corpo dalle tossine. Durante la fase della luna calante, è consigliabile bere 8 bicchieri di acqua al giorno e seguire una dieta ipocalorica. Tornati alla luna nuova, si riprende il digiuno, non assumendo cibi solidi, ma bevande come tè verde, infuso di salvia o dell’insalata a base di tarassaco. Nella fase della luna crescente, andrebbero evitati dolci – a tal proposito, andrebbe sempre evitato lo zucchero per dolcificare – e grassi, oltre a pasti troppo calorici dopo le ore 18:00. Nei periodi di digiuno, possono essere bevuti acqua naturale e tisane. Qualche esempio? Un cucchiaino di radice di tarassaco, un cucchiaino di radice di bardana, un cucchiaino di radice di zenzero, un cucchiaino di semi di finocchio, un cucchiaino di ortica e un cucchiaino di trifoglio rosso da far bollire con tre tazze di acqua e a cui aggiungere anche del trifoglio ortica, dopo circa 15 minuti. In alternativa, potreste utilizzare due cucchiaini di prezzemolo essiccato e una tazza di acqua da bollire e filtrare. Oltre a queste ricette, è possibile bere – come detto prima – tè verde, altre tisane – utili anche per curarsi – ma anche camomilla, spremute di arance o limoni e centrifugati di verdura. Infine, un menu tipo giornaliero prevede un bicchiere d’acqua – a temperatura ambiente – da bere appena svegli con mezzo limone spremuto; una spremuta d’arancia a metà mattinata; una tisana a pranzo; una spremuta di limone, pompelmo rosa o arancia a merenda e una tisana o camomilla la sera, prima di dormire.