L’aceto di mele per dimagrire: benefici e proprietà

L'aceto di mele è uno di quegli ingredienti usati in cucina per insaporire piatti speciali o da usare nelle ricette di bellezza per migliorare l'aspetto di pelle e capelli. Ma se la sua azione fosse efficace soprattutto per aiutare a dimagrire? Diversi studi sui suoi benefici hanno dimostrato le diverse proprietà per contrastare l’accumulo di grasso, facilitare la digestione e drenare i liquidi in eccesso.

da , il

    L’aceto di mele per dimagrire: benefici e proprietà

    L’aceto di mele è utile per dimagrire, grazie ai suoi preziosi benefici e alle diverse proprietà che vanta. Gode, infatti, di diverse virtù tipiche della mela, che sono in grado, tra le altre cose, di tenere sotto controllo lo stimolo della fame e allo stesso tempo migliorare la digestione, rafforzare il sistema immunitario, impedire la formazione di calcoli alla vescica e al tratto urinario, depurare il corpo dalle tossine e comportarsi come un potente antiossidante, esercitando la sua azione contro l’attività dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Cerchiamo però di capire se la sua azione è davvero in grado di aiutare a dimagrire, considerando più in dettaglio tutte le proprietà dell’aceto di mele.

    Perché l’aceto di mele fa dimagrire

    Secondo vari studi che sono stati condotti sulle capacità dimagranti dell’aceto di mele, questa bevanda risulterebbe efficace per il semplice fatto che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione della glicemia. Se consumato durante i pasti, riesce a ridurre la velocità con cui viene rilasciato il glucosio nel sangue. Tutto ciò fa in modo che venga rilasciata una minore quantità dell’insulina.

    Considerando che l’insulina è un ormone molto potente per l’immagazzinamento dei grassi, in questo modo si spiega l’effetto dimagrante che potrebbe avere l’aceto di mele. Tutto è merito della quantità abbondante di acido acetico che contiene: infatti, in base a ciò che ha scoperto la ricerca scientifica, quest’ultimo potrebbe avere un ruolo importante anche nell’inibire l’attività di alcuni geni che promuovono l’accumulo di grasso.

    È però necessario ricordarsi sempre che nessun alimento da solo può fare miracoli. Ma se si assume ogni giorno, per almeno tre settimane, dell’aceto di mele diluito nell’acqua, e nel contempo si beve tanta acqua durante la giornata, si segue uno stile di vita attivo, si pratica dell’esercizio fisico moderato ma regolare e si mangia in modo sano ed equilibrato, gli effetti dimagranti dell’aceto di mele potrebbero essere evidenti dopo alcune settimane.

    Benefici e proprietà dell’aceto di mele

    Tra i principali benefici dell’aceto di mele si osserva la capacità di rafforzare il sistema immunitario, rivelandosi un antiparassitario per eccellenza e riducendo alcune infezioni, come, per esempio, quelle che colpiscono la gola e le prime vie respiratorie.

    Può migliorare la digestione, perché aiuta a mantenere sana la flora intestinale e contribuisce ad accelerare il metabolismo, ma è anche in grado di stimolare la motilità intestinale e contrastare i problemi di costipazione e stipsi.

    Come lo zenzero o la curcuma, anche l’aceto di mele vanta un’azione termogenica, per cui brucia molte più calorie di altri alimenti per essere digerito.

    Inoltre, svolge un’azione antiossidante sorprendente, perché è stato dimostrato che rientra fra i più importanti alimenti antitumorali. Vediamo nello specifico le sue proprietà utili per il dimagrimento.

    Proprietà depurativa

    L’aceto di mele è, al pari del limone, un ingrediente alcalinizzante e depurativo. Consumato per diversi giorni a digiuno, ha un’azione benefica su tutto l’organismo poiché riequilibra il Ph interno, stimolando il buon funzionamento di tutti i processi digestivi e metabolici.

    Eliminando scorie e tossine, si evita la ritenzione idrica e l’accumulo di grasso localizzato, il quale viene sciolto più velocemente, grazie all’azione termogenica dell’aceto di mele.

    Proprietà digestiva

    Grazie alla presenza della pectina, la fibra solubile della mela, questo aceto possiede importanti proprietà digestive e regolarizzanti dell’intestino, sia in caso di diarrea che di stipsi. Aiuta quindi i movimenti intestinali, un’azione particolarmente utile per sgonfiare la pancia e sentirsi meno a disagio con se stessi.

    Inoltre, ostacola la formazione di gas intestinali e favorisce l’assorbimento dei nutrienti alimentari, aiutando nella metabolizzazione dei grassi.

    Se aggiunto al condimento delle verdure, fresche o cotte, ne facilita la digestione, contrastando la fermentazione nell’intestino, altra causa di gonfiore, dolori addominali e difficoltà a evacuare in modo regolare.

    Proprietà diuretica

    Per l’alto contenuto di potassio e altri oligoelementi, l’aceto di mele stimola la diuresi ed evita il ristagno dei liquidi, che come sappiamo è una delle principali cause della cellulite o della pelle a buccia d’arancia, che colpisce molte donne, grasse e magre.

    La sua efficacia nell’espellere le tossine, però, è anche utile per mantenere non soltanto un migliore aspetto estetico del proprio corpo, ma anche un organismo più funzionale nei suoi processi biologici, tra cui la digestione.

    Proprietà saziante

    Uno dei maggiori problemi quando si segue una dieta dimagrante o si vuole perdere qualche chilo è quello di tenere a bada la fame, soprattutto tra un pasto e l’altro quando è più facile cadere in dolci tentazioni! L’aceto di mele, però, può venire in nostro soccorso anche in questo caso.

    Tra le sue proprietà, infatti, c’è anche quella di smorzare la fame nervosa o i classici “languorini” e dare un senso di sazietà per divere ore. Per questo motivo si consiglia la sua assunzione prima dei pasti, per non mangiare troppo durante il pranzo e la cena. Per non cadere in balia della fame nervosa a metà mattinata o nel pomeriggio, invece, può sempre essere utile mangiare una mela.

    Come assumere l’aceto di mele per dimagrire

    Assumere l’aceto di mele per dimagrire non è così semplice come bere qualsiasi altra bevanda, perché il suo sapore non a tutti può risultare gradito. Per questo motivo si consiglia di diluire due cucchiai di aceto di mele in un bicchiere di acqua tiepida di circa 200-240 ml, e se necessario aggiungere un po’ di miele per addolcire il tutto.

    Per ottenere gli effetti sperati è però necessario consumarlo di mattina a digiuno, subito dopo essersi svegliati. In questo modo, l’azione alcalinizzante dell’aceto sarà più efficace sull’organismo.

    Tuttavia, per migliorare la digestione o evitare di “abbuffarsi” ad ogni pasto, può anche essere utile assumere due cucchiaini di aceto diluiti in un bicchiere d’acqua subito prima di cominciare a mangiare.

    Per poter ottenere i benefici e le proprietà sopra elencate dall’aceto di mele, e per introdurlo nella propria dieta con successo, è consigliato scegliere quello proveniente da agricoltura biologica, che non sia stato sottoposto alla pastorizzazione, cioè a quel particolare trattamento ad elevate temperature, che depaupera qualsiasi alimento di tutte le virtù benefiche.

    Aceto di mele: controindicazioni

    È molto importante acquistare aceto di mele che proviene da agricoltura biologica e che quindi manca della pastorizzazione e della filtrazione. L’azione dei pesticidi, con i quali possono essere trattate le mele usate per la produzione di aceto, potrebbe rivelarsi dannosa per l’organismo.

    Inoltre, nel tempo, può erodere lo smalto dei denti procurando fragilità e sensibilità elevata. Per evitare questo disturbo si consiglia di berlo con la cannuccia.

    L’utilizzo dell’aceto di mele è controindicato nelle persone che soffrono di ulcere o in coloro a cui è stata diagnosticata l’osteoporosi. L’acidità potrebbe contribuire a irritare la mucosa intestinale e abbassare i livelli di potassio presenti nelle ossa, rendendole più deboli.

    Un eccessivo consumo giornaliero dell’aceto di mele potrebbe causare diversi effetti collaterali, come nausea, dolori e irritazioni gastrointestinali, eruzioni cutanee, cattiva digestione e difficoltà a respirare.