L’aceto di mele contro l’allergia: come funziona?

Un rimedio naturale davvero efficace per combattere i disturbi collegati alle reazioni allergiche: scopriamo insieme come funziona grazie ai consigli della Dr.ssa Elisabetta Ciccolella

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    L’aceto di mele contro l’allergia: come funziona?

    Non è un’associazione scontata, ma pare che l’aceto di mele possa avere un qualche effetto contro l’allergia. Lo abbiamo chiesto alla dr.ssa Elisabetta Ciccolella, farmacista.

    In che modo l’aceto di mele agisce contro l’allergia?

    L’aceto di mele, o aceto di sidro di mele, è un antico rimedio dalle svariate proprietà e dal basso apporto calorico, utilizzato, tra le diverse finalità, per il trattamento di piccole patologie, come le allergie stagionali.

    Il consumo di aceto di mele è raccomandato per le allergie stagionali e i disturbi respiratori causati da raffreddori o sindromi influenzali.

    Più in particolare, l’aceto di mele è ricco in sostanze caratterizzate da azione antinfiammatoria, antivirale e antistaminica, capaci di contrastare i fastidiosi e tipici sintomi delle allergie.

    A livello pratico, per usufruire delle proprietà antistaminiche dell’aceto di mele, è sufficiente diluire un cucchiaio di aceto di mele, corrispondente a circa 10 g di prodotto, in un bicchiere di acqua da 200 ml e assumere il composto così ottenuto per via orale, due o tre volte al giorno, per almeno quattro giorni consecutivi.

    L’aceto di mele costituisce un rimedio naturale economico e facilmente reperibile dai molti benefici:

    • stimola la circolazione;
    • favorisce una corretta digestione e un calo del gonfiore addominale;
    • aiuta a perdere peso;
    • attiva il sistema immunitario;
    • svolge un’azione depurativa;
    • contrasta la formazione di calcoli.

    In altre parole, l’aceto di mele aiuta l’organismo a ritrovare il proprio equilibrio.

    Tuttavia, assumere grandi quantità di aceto di mele in modo continuativo non è consigliabile: infatti, data l’acidità elevata di questo alimento, potrebbe determinare danni allo smalto dei denti e/o disturbi di natura digestiva o bruciori a livello esofageo; per questo, si suggerisce una assunzione di aceto di mele non superiore ai 15 giorni successivi, ripetendo il trattamento a cicli.

    Cosa fare in caso di reazione allergica?

    Generalmente, i sintomi più evidenti delle allergie stagionali colpiscono le vie respiratorie e gli occhi: starnuti ripetuti, congestione nasale, rinorrea, prurito, ma anche arrossamento e gonfiore oculare, lacrimazione fino a possibili fenomeni di fotosensibilità; in alcuni casi, le allergie si manifestano anche con difficoltà respiratorie, tosse secca e arrossamenti cutanei.

    In tutti questi casi, si ricorre generalmente all’utilizzo di antistaminici per via orale o in formulazioni, come spray nasali o colliri antiallergici; talvolta, nei casi meno acuti, si può evitare il ricorso ai farmaci allopatici, ricorrendo all’uso di rimedi naturali come, tra i tanti, il ribes nigrum.

    In caso di allergie, è ovviamente necessario rivolgersi a un allergologo che potrà prescrivere prove allergologiche necessarie per comprendere a cosa esattamente si è allergici

    Oltre ai tanti rimedi naturali o farmacologici, si possono attuare poche e semplici pratiche che possono apportare beneficio in caso di allergie stagionali: risulta infatti utile lavare con acqua o soluzione salina più volte al giorno gli occhi, cambiare spesso abiti, non fumare o esporsi al fumo passivo e, infine, nei periodi in cui i pollini sono più diffusi, mantenere chiuse porte e finestre e non tagliare l’erba, se le temperature sono elevate.

    Chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo e affini eviti l’uso prolungato e continuativo, in quanto rappresenta una fonte di acido acetico che, proprio perché acido, può peggiorare i sintomi di questo tipo di disturbo o patologia.

    A RISPONDERE ALLE DOMANDE

    Dr.ssa Elisabetta Ciccolella

    Farmacista