Karkadè: proprietà benefiche, cosmetiche e controindicazioni

Karkadè

Proprietà benefiche

Digestione

Il karkadè contiene – come detto in precedenza – antociani e pigmenti naturali, ma non solo: è, infatti – fra le tante sostanze – ricco di fitosteroli, flavoinoidi, acido ascorbico, tannini, polifenoli, vitamine e sali minerali importanti. Questo infuso ha notevoli proprietà curative: è, infatti, un prezioso antisettico delle vie urinarie – utile in caso di infezioni, come la cistite – e un ottimo aiuto contro l’ipertensione e valido alleato della circolazione, in quanto il suo consumo aiuta a ridurre la pressione sanguigna e, di conseguenza, a contrastare l’insorgere di malattie cardiovascolari e a proteggere i vasi sanguigni. Bere questa tisana permette, poi, l’eliminazione delle scorie e delle tossine; stimola l’attività svolta dai reni, per merito delle proprietà diuretiche e permette una migliore digestione. Per chi soffre di stitichezza – oltre a bere molta acqua – il karkadè è un prezioso aiuto, dato che vanta proprietà lassative: ciò per merito della presenza di mucillagini, che aiutano la funzione dell’intestino. Pare, inoltre, che il karkadè abbia delle importanti proprietà antibatteriche, grazie agli estratti acquosi dei fiori di ibisco: in realtà, da questo punto di vista, sono ancora in corso degli studi che confermino la sua capacità di contrastare i batteri. La presenza di vitamina C e di mucillagini rende il karkadè utile contro mal di gola, influenza, tosse, raffreddore – per cui esistono diversi rimedi naturali e tisane – e tutti i tipi di infiammazioni delle mucose.