Jackfruit: proprietà benefiche, valori nutrizionali e controindicazioni

Il jackfruit è originario dell’India ed è ancora poco conosciuto qui in Italia, anche se ultimamente ha conosciuto un periodo di notorietà perché le sue caratteristiche nutrizionali lo rendono un vero e proprio superfood; alcuni sostengono che potrebbe addirittura essere una buona risposta alla fame nel mondo e ai cambiamenti climatici perché si tratta di una pianta molto resistente che produce frutti altamente energetici, ricchi di carboidrati e di proteine, buoni e salutari. Il jackfruit, conosciuto anche col nome di giaco, in India è considerato il frutto dei poveri mentre in altri paesi del sud est asiatico viene consumato sia fresco che in scatola, ma anche sotto forma di farine, snack, pasta e persino gelato! Oltre ad avere un ottimo sapore, il jackfruit è pieno di proprietà benefiche per il nostro organismo, ma ha anche una particolarità che lo rende davvero unico: mentre quando è fresco sa di ananas e mango, se viene cotto acquista un sapore che ricorda quello della porchetta!

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In questo articolo andiamo a conoscerlo meglio, scopriamo quali sono le caratteristiche e i valori nutrizionali del jackfruit, ma anche le sue eventuali controindicazioni e come mangiarlo.

Origini e caratteristiche del jackfruit

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Il jackfruit, o giaco, è il frutto dell’Artocarpus heterophyllus, una pianta che appartiene alla famiglia delle Moraceae e che cresce in zone dal clima tropicale, in particolare sulle pendici meridionali dell’Himalaya, in India; nei secoli, la pianta è stata trasportata anche in altre zone del mondo e oggi viene coltivata in Australia, Brasile, Africa e Sud Est Asiatico. La pianta del giaco può raggiungere diversi metri di altezza e ha un fusto molto resistente, di circa 60 centimetri di diametro; il jackfruit è il frutto più grande del mondo a crescere su un albero e può raggiungere anche i 30 Kg di peso per circa 40 centimetri di diametro.

La sua buccia è molto spessa e resistente, di un colore che va dal verde al giallo, ed è ricoperta di piccoli spunzoni; all’interno, si trovano diversi frutti, la cui polpa racchiude altrettanti semi: la polpa è fibrosa e morbida, di un bel colore giallo e dal sapore fresco che sembra un incrocio tra ananas e vaniglia, con sentori di mango; il gusto cambia completamente se si decide di cuocere il frutto, che da cotto acquista un sapore che ricorda quello della porchetta!

Il jackfruit è il frutto simbolo del Bangladesh mentre in India, pur essendo diffusissimo, viene ancora considerato come un alimento povero. Il governo indiano e le organizzazioni internazionali, invece, negli ultimi anni hanno dato il via a delle importanti campagne di promozione perché pare che questo frutto potrebbe risolvere diversi problemi nel mondo: si tratta di una pianta facile da coltivare, che garantisce rese elevate agli agricoltori, e che potrebbe andare a sostituire addirittura alimenti di base come grano e mais, le cui coltivazioni sono messe a dura prova dai cambiamenti climatici. Inoltre, il jackfruit è un frutto ricco di proprietà nutrizionali, energetico e saziante: scopriamo i suoi valori nutrizionali e il suo apporto calorico.

I valori nutrizionali del jackfruit

Il jackfruit è annoverato tra i superfood: si tratta infatti di un frutto particolarmente ricco di carboidrati e molto energetico, che contiene moltissima vitamina C, antiossidanti e potassio; secondo alcune ricerche, basterebbe mangiare dieci o dodici arilli di jackfruit al giorno per non aver bisogno di altri alimenti per mezza giornata.

Sostanze nutritiveQuantità per 100 grammi di prodotto
Grassi 0,6 g
Carboidrati 23 g
Zuccheri 19 g
Fibre 1,5 g
Proteine 1,7 g
Colesterolo 0 mg
Vitamina C 13,7 mg
Vitamina A 110 IU
Vitamina B6 0,3 mg
Calcio 24 mg
Ferro 0,2 mg
Potassio 448 mg
Magnesio 29 mg
Sodio 2 mg

Il jackfruit è un frutto che contiene molta vitamina C (bastano 100 grammi di questo frutto per acquisire circa un quarto della dose media giornaliera raccomandata ad un uomo adulto), ma anche vitamina B6 e vitamina A, tutte alleate di un buon funzionamento del sistema immunitario. La fibra alimentare del jackfruit ha blande proprietà lassative, mentre i semi, anch’essi commestibili, sono una buona fonte di proteine. Il jackfruit contiene anche tanto potassio, magnesio e calcio, mentre è povero di sodio. L’elevata quantità di zuccheri e carboidrati e l’apporto calorico non indifferente rendono il jackfruit un alimento molto energizzante, ottimo durante l’attività sportiva o per rimettersi in sesto dopo un periodo debilitante. Infine, il giaco è ricchissimo di antiossidanti, che combattono l’azione dei radicali liberi e lo hanno reso famoso come superfood.

Le calorie del jackfruit

La polpa del jackfruit apporta un buon numero di calorie, ma è molto povera di grassi quindi si tratta di un alimento adatto anche per chi sta seguendo una dieta dimagrante; inoltre, è molto saziante ed energetica visto il contenuto di carboidrati, quindi consumando una porzione di jackfruit come merenda pomeridiana o mattutina, non arriverete sicuramente affamati al pasto successivo. Il jackfruit ha circa 95 calorie per 100 grammi.

I benefici del jackfruit

Il jackfruit è ormai considerato uno dei superfood o superalimenti a causa dei suoi eccellenti valori nutrizionali in termini di vitamine, sali minerali e antiossidanti. L’elevato contenuto di vitamina C, vitamina B6 e vitamina B1 lo rendono un grande alleato del sistema immunitario, della pelle e della vista, mentre i sali minerali, in particolare potassio e magnesio, fanno del jackfruit un frutto ideale per gli sportivi perché molto energizzante; lo stesso potassio aiuta a mantenere entro i corretti valori la pressione sanguigna. La fibra alimentare che compone il jackfruit è lassativa e aiuta a preservare la salute del colon, proteggendolo da alcune forme di tumore. Infine, la caratteristica che ha fatto entrare di diritto il jackfruit nella lista dei superalimenti è l’altissima concentrazione di antiossidanti, flavonoidi e carotenoidi, che prevengono i danni provocati dall’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

La medicina tradizionale asiatica da millenni utilizza ogni parte del jackfruit, polpa, semi, buccia e radici, per curare diverse patologie tra cui malaria, diarrea, ulcere e ascessi;ancora oggi, in alcune regioni del mondo questo frutto viene impiegato come farmaco naturale per combattere diverse tipologie di malessere. La medicina cinese, invece, utilizza il jackfruit per contrastare gli effetti dell’abuso di alcool.

Proprietà antibatteriche e antinfiammatorie

L’estratto di jackfruit avrebbe proprietà antibatteriche che lo rendono un antibiotico naturale ad ampio spettro, utilizzato da sempre nella medicina tradizionale locale; sembra che sia efficace contro diverse tipologie di microrganismi patogeni molto comuni tra cui Staphilococco, Streptococco e Salmonella. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che il jackfruit è ricco di artocarpesina e norartocarpesina, due composti che sono in grado di inibire la produzione di molecole pro-infiammatorie; proprio a causa di questa sua caratteristica, il jackfruit viene impiegato nel Sud Est Asiatico come antinfiammatorio naturale.

Proprietà contro il diabete

Alcuni studi risalenti all’inizio degli anni Novanta hanno studiato gli effetti dell’estratto di jackfruit in alcuni soggetti diabetici: pare proprio che questo tale estratto migliori sensibilmente la tolleranza dell’organismo al glucosio ed è quindi utilizzato in India e Sri Lanka nel trattamento del diabete.

Proprietà antiossidanti

Grazie all’altissimo contenuto di composti con proprietà antiossidanti come la vitamina C, l’acido betulinico, i carotenoidi e altri composti fenolici, il jackfruit è un alimento che aiuta a combattere l’invecchiamento cellulare, proteggendo l’organismo dall’azione dei radicali liberi e dalla perossidazione lipidica. Questo significa che il consumo abituale di jackfruit può aiutare a prevenire alcune malattie degenerative e a mantenere in salute il cuore e l’apparato cardiovascolare; inoltre, protegge da alcune malattie della vista come la cataratta e la degenerazione maculare.

Proprietà per il sistema digerente

La polpa del jackfruit è ricca di mucillagini e lignani, una sorta di resina appiccicosa, che hanno proprietà lassative; la sua assunzione favorisce dunque la regolarità intestinale ed è un ottimo supporto naturale in caso di stitichezza, ammorbidendo le feci e facilitando il transito intestinale. La presenza di fibre, inoltre, apporta benefici al processo digestivo e pare che alcuni composti contenuti nel jackfruit aiuterebbero anche a proteggere il colon da alcune tipologie di tumori.

Proprietà contro l’HIV

Secondo uno studio condotto dal Department of Medical Science di Nonthaburi (Thailandia), il jackfruit sarebbe utile anche nella lotta contro l’HIV: in questo frutto infatti è contenuta la jacalina, una proteina identificata nel 1980 che avrebbe importanti proprietà anti-HIV; questa è in grado di legarsi alle IgA, una particolare classe di anticorpi coinvolti nella risposta immunitaria, in particolare alla sottoclasse delle IgA1.

Come si mangia

Il jackfruit viene solitamente mangiato fresco e quando è maturo al punto giusto ha un sapore molto dolce e rinfrescante, un mix di ananas, vaniglia, mela e banana; una volta aperto, andrebbe mangiato abbastanza rapidamente perché si deteriora in fretta, quindi conservatelo in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. I frutti ancora acerbi vengono invece cucinati: il jackfruit va cotto a lungo, bollito e poi scottato in padella, e acquisterà un sapore simile alla carne, in particolare alla porchetta; grazie a questa sua caratteristica, viene impiegato nella realizzazione di molti piatti vegetariani o vegani, insaporito con spezie a piacere come curry, paprika o peperoncino. Anche i semi sono commestibili ma questi devono essere prima essiccati, tostati o arrostiti perché da crudi sono tossici per l’uomo.

Controindicazioni

Il consumo di jackfruit non ha particolari controindicazioni. Visto il suo effetto lassativo abbastanza potente, sarebbe bene non abusarne per evitare di incorrere in disturbi come la diarrea; inoltre, si sconsiglia di mangiarlo durante la gravidanza, non tanto perché contiene sostanze potenzialmente nocive ma più che altro perché mancano studi sugli effetti che questo frutto potrebbe avere sul feto. Inoltre, meglio non consumare jackfruit se si è allergici al polline della betulla perché potrebbero insorgere reazioni allergiche.