Irritazioni da mascherina, come proteggere la pelle del viso

L'utilizzo prolungato della mascherina può portare a irritazioni e arrossamenti: ecco alcuni consigli per evitarli e curarli

donna sul tram con mascherina
Foto Shutterstock | di Simon Kadula

L’emergenza Covid-19 non è ancora finita: il Governo e le Regioni, proprio per cercare di contrastare un nuovo aumento dei contagi, hanno deciso di estendere l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto rendendo così l’uso dei dispositivi di protezione obbligatorio in qualsiasi ora del giorno. Una misura che serve per diminuire il contagio e che, se da un lato è il miglior metodo di prevenzione, dall’altro sottopone la pelle del viso a uno stress continuo. Ecco quindi alcuni consigli per prevenire o alleviare le irritazioni derivanti dall’uso della mascherina.

Mascherine anti Covid-19, le cause delle irritazioni

L’utilizzo della mascherina è senza dubbio un comportamento indispensabile per il contenere il Covid-19, ma può provocare conseguenze fastidiose a carico della pelle, specialmente se usata per molte ore al giorno. Il contatto costante con il tessuto, infatti, può provocare irritazioni da mascherina, rossore e prurito nelle zone in cui i bordi del dispositivo premono sul viso. Inoltre, nei soggetti predisposti può anche scatenare acne e dermatiti da contatto.

A innescare l’irritazione cutanea sono una serie di fattori, tra cui lo sfregamento, l’umidità che deriva dal respiro e il sudore. Le conseguenze a livello cutaneo dell’uso continuativo della mascherina protettiva dipendono dalle caratteristiche della pelle, dal tempo di utilizzo e dal tipo di dispositivo. Le mascherine FFP2 e FFP3, essendo più aderenti e occlusive di quelle chirurgiche, tendono a provocare maggiori fastidi.

Come evitare e curare le irritazioni da mascherina

Per evitare queste irritazioni da mascherina, quindi, è bene adottare dei semplici accorgimenti che possono rivelarsi utili per combattere gli arrossamenti. Prima di tutto bisognerebbe utilizzare cosmetici emollienti, lenitivi e riparatori, preferibilmente a base di aloe vera.  Una delle pratiche più importanti è quella di detergere il viso quotidianamente, sia prima che dopo aver indossato la mascherina. Un altro passaggio molto importante è quello di utilizzare un prodotto idratante sia al risveglio sia prima di andare a dormire usando prodotti poco aggressivi, ricchi di antiossidanti e di vitamina E. Per evitare problemi dovuti allo sfregamento, inoltre, è bene detergere la zona con una crema idratante.

Leggi anche: pelle sensibile, le migliori creme per il viso

Altro passaggio imprescindibile è l’applicazione di un prodotto idratante sia al risveglio che prima di andare a letto. È bene optare per prodotti non aggressivi, ricchi di antiossidanti e sostanze specifiche per le irritazioni, come la vitamina E. Il modo migliore per evitare lo sfregamento con il tessuto è applicare ogni due ore una crema idratante sulle zone interessate, come le orecchie o la zona del naso a contatto con la striscia adesiva che si trova su alcune mascherine.

Prima di indossare la mascherina è utile anche applicare una crema emolliente che funga da pellicola protettiva nei confronti dell’azione aggressiva del dispositivo di sicurezza, e che eserciti al contempo un’azione riparatrice sulle lesioni presenti. Tra i prodotti disponibili sul mercato ci sono diverse creme le creme a base di burro di karité e complesso di ceramidi oppure a base di estratti di camomilla e centella asiatica, utili contro le irritazioni. A tal proposito di possono utilizzare delle creme lenitive che si assorbono rapidamente e che idratano a fondo la pelle secca. In caso di viso gonfio, invece, basta tamponare con un asciugamano bagnato con acqua fredda.

Leggi anche: pelle del viso rovinata, rimedi e cosa fare