Integratori: quelli di calcio mettono a rischio il cuore

Assumere integratori di calcio per preservare le ossa dall'osteoporosi? Stando a uno studio internazionale forse non è un grande aiuto ma soprattutto mette a rischio il cuore

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    Integratori: quelli di calcio mettono a rischio il cuore

    Il calcio è un elemento ricco di proprietà benefiche per il corpo, soprattutto per la salute di ossa e denti: gli integratori di calcio si assumono per contrastare la fragilità ossea e allontanare il rischio di osteoporosi, soprattutto quando l’età avanza, ma ora uno studio scientifico mette in guardia dagli integratori a base di calcio: sembra, infatti, che favoriscano la comparsa di problemi cardiaci.

    Lo rivela uno studio scozzese realizzato dai ricercatori dell’Università di Aberdeen, in collaborazione con scienziati americani, della Dartmouth Medical School, e Neozelandesi, dell’Università di Auckland. L’équipe di studiosi ha confrontato i dati di 11 studi diversi, condotti su un totale di oltre 12 mila persona over 40, che assumevano 500 mg di integratori di calcio al giorno. Dall’esame dei dati, pubblicato sulla rivista scientifica British Medical Journal, risulta che l’uso degli integratori di calcio aumenterebbe del 30% il rischio di problemi cardiaci in qualsiasi soggetto, indipendentemente dall’età e dal sesso e anche dal tipo di integratore usato.

    Quale sarebbe la relazione tra integratori di calcio e malattie cardiache? Non è ancora chiaro, ma secondo i ricercatori probabilmente il calcio extra che circola nel sangue potrebbe finire con il determinare un indurimento delle arterie, favorendo, quindi, il danneggiamento di questi preziosi vasi sanguigni e favorendo, per esempio, l’aterosclerosi, tra i principali fattori di rischio per infarto e ictus.

    Ma almeno gli integratori aiutano effettivamente contro la fragilità ossea? Sempre secondo questi ricercatori non particolarmente. Sembra, quindi, che sia più consigliabile assumere maggiori quantità di questo minerale attraverso gli alimenti ricchi di calcio: in questo caso gli scienziati non hanno rilevato un aumento del rischio cardiaco.