Insufficienza venosa: i medici dicono quali sono 5 sintomi premonitori che dovrebbero allarmare

Insufficienza venosa: cos’è
Cos’è l’insufficienza venosa – tantasalute.it

Articolo aggiornato il 23 Ottobre 2023

L’insufficienza venosa è una patologia di cui purtroppo molte persone non si accorgono. Ecco i 5 sintomi che dovrebbero allarmare.

L’insufficienza venosa si verifica quando il sangue degli arti inferiori ritorna difficilmente al cuore (si parla, infatti, di scarso ritorno venoso). Si accompagna spesso a gambe pesanti, formicolio e crampi notturni.

Ma ci sono anche altri sintomi premonitori che spesso non vengono considerati ma che dovrebbero allarmare e far intuire che si soffre di questo problema. Vediamo quali sono. 

I 5 sintomi che segnalano che si soffre di insufficienza venosa

Secondo Alun Davies, chirurgo vascolare e docente all’Imperial College di Londra, ci sono 5 segnali premonitori che suggeriscono che si soffre di insufficienza venosa. Notarli con anticipo può aiutare ad evitare delle conseguenze, anche serie, che questa patologia può causare.

Insufficienza venosa: i 5 sintomi premonitori
I 5 sintomi premonitori dell’insufficienza venosa – tantasalute.it
  • Il primo di questi sintomi sono i piedi freddi. Questa condizione deve allarmare soprattutto se il resto del corpo è caldo ma solo questi arti sono freddi, intorpiditi o con formicolii. Inoltre, se la pelle risulta tesa e lucida, è necessario consultare uno specialista per indagare ulteriormente sulla situazione;
  • Il secondo sintomo che potrebbe segnalare la presenza di insufficienza venosa sono le piaghe alle gambe, in particolare sulla parte inferiore. Spesso le piaghe si accompagnano a prurito e gonfiore oppure sono praticamente asintomatiche. Proprio questo potrebbe spesso farle passare sotto silenzio però, il fatto che non guariscono in fretta, deve allarmare e richiedere ulteriori verifiche con lo specialista;
  • Un altro segnale premonitore di insufficienza venosa è la perdita di memoria, associata spesso a vertigini e a veri e propri vuoti di memoria. Sebbene questi sintomi possano essere riconnessi a disturbi cerebrali, possono spesso indicare cattiva circolazione del sangue;
  • Si passa poi al mal di stomaco connesso a problemi digestivi e a mancanza di appetito: anche questi rientrano nei sintomi da tenere ad occhio per scongiurare il rischio di insufficienza venosa;
  • Infine, il quinto sintomo premonitore che dovrebbe allarmare è il non aver peli sulle gambe: questo significa che il sangue non circola bene qui. Questo è un segnale molto evidente negli uomini e che richiede un consulto medico quanto prima. 

Insomma, guardare con attenzione le proprie gambe può aiutare a scongiurare il rischio di soffrire di insufficienza venosa e soprattutto di gravi conseguenze che questa patologia può causare. Quindi, se ti accorgi di soffrire di uno o più di questi sintomi, non prenderli sotto gamba ma approfondisci la questione anche con il tuo dottore.