Le infezioni da spiaggia in estate sono molto comuni, è fondamentale riconoscerle tempestivamente per curarle prima che degenerino. 

In estate virus, batteri e infezioni sembrano proliferare, riuscendo a mettere in serio pericolo le vacanze stagionali. In tantissimi non vedono l’ora che arrivi il caldo per abbronzarsi e sfoggiare il miglior in costume in spiaggia, ma forse non tutti immaginano che ci sono alcune malattie che potrebbero davvero compromettere l’atmosfera rilassante e felice.

È super piacevole stare in spiaggia, rinfrescarsi nell’acqua di mare e ritornare al sole per abbronzarsi, ma – prima ancora di svolgere queste azioni comunissime – è importante proteggersi da eventuali infezioni e virus. A parlarne chiaro, è stato il dermatologo Giovanni Pellacani a Il Messaggero. 

Stando a quanto si apprende dalle sue parole, sembrerebbe che anche quando si sta in spiaggia bisogna seguire delle regole precise per evitare di contrarre malattie.

Infezioni da spiaggia: quali sono le più comuni

Non solo scottature in estate, ma anche infezioni date dal contatto, virus trasmessi da terzi e ovviamente batteri. Ma non è tutto. Ci sono le malattie che si trasmettono ai genitali utilizzando i lettini senza un asciugamano e poi ci sono anche i funghi che si espandono facilmente, rappresentando un problema molto fastidioso.

Infezioni estive allarme
Infezioni da spiaggia, i sintomi (tantasalute.it)

Se uno o più sintomi particolari fanno la comparsa, bisogna subito risolvere e farsi visitare da uno specialista del settore. Prevenire è importante. Quindi, è fondamentale adottare tutte le precauzioni del caso: non camminare con i piedi scalzi sulla sabbia se non per entrare in acqua, adottare delle scarpette apposite in luoghi dove possono esserci pesci e alghe urticanti, fare attenzione ad animali come le meduse, non sedersi ovunque con il costume ma sempre con un telo, fare la doccia sempre per rimuovere bene sale e sabbia che sono irritanti. Questi piccoli accorgimenti sono importanti ma attenzione anche alla sintomatologia.

I funghi di mare, molto diffusi in estate e in spiaggia, sono in realtà già presenti sulla pelle. Li vediamo “apparire” sulla pelle quando, con l’abbronzatura, notiamo delle macchie di colore differente. Quelle aree scolorite, sono il fungo. Non prude, non sembra dare problemi eppure c’è. Il problema, anche se il fungo non è doloroso, è che continua a espandersi e quindi va curato.

Si può curare ma bisogna intervenire con creme topiche apposite. Il problema è che spesso si fa confusione tra scottature, funghi e macchie di altro tipo quindi è meglio valutare sempre con il medico curante la soluzione. I prodotti antifungini vanno ad eliminare il fungo steso ovunque si trovi, il trattamento è lungo, per questo è importante fare attenzione prima e non dopo, possono volerci mesi prima che scompaia del tutto.

Una volta preso, il fungo può tornare, quindi poi se la situazione si ripete nel tempo bisogna fare una terapia preventiva di solito in primavera per evitare conseguenze. Anche l’impetigine è abbastanza diffusa come infezione da spiaggia, è un’infezione della pelle con chiazze e croste, molto diffusa soprattutto nei bambini. Solitamente si sviluppa vicino a bocca e naso ed essendo altamente contagiosa si diffonde subito. Se limitata si cura con una crema locale, altrimenti il batterio deve essere sconfitto solo con l’antibiotico.

Altro virus è l’herpes, il più tipico che peggiora con il sole. Questo può comparire sul labbro o in forma più importante. In quel caso bisogna effettuare una terapia vera e propria.