Immunità: chi guarisce o si vaccina potrebbe essere protetto dal Covid per anni

Uno studio americano, non ancora approvato dalla comunità scientifica, fa ben sperare in merito alla durata della copertura contro il virus

Una ricercatrice scientifica nel suo laboratorio
Foto Unsplash | Science in HD

Immunological memory to SARS-CoV-2 assessed for greater than six months after infection è il nome dello studio appena pubblicato, ma non ancora revisionato dagli esperti (la cosiddetta peer review, ovvero la revisione tra pari), in merito all’immunità da Coronavirus. Il primo e il più approfondito su un tema così caldo e attuale.

L’immunità potrebbe durare a lungo

La ricerca si è basata sull’analisi del comportamento del virus dopo la guarigione in 185 persone di età compresa tra i 19 e gli 85 che l’avevano contratto.

Otto mesi dopo aver avuto il Covid, è stato riscontrato nella maggior parte dei soggetti lo sviluppo di anticorpi atti a evitare un secondo contagio. Dopo un periodo piuttosto lungo, dunque, sono stati rilevati nel sangue: linfociti B, che sono aumentati piuttosto velocemente, anticorpi e due tipi di linfociti T, che sono invece cresciuti in maniera piuttosto lenta. Da ciò, si presuppone che i soggetti che hanno contratto la malattia, saranno “salvi” da eventuali ricadute anche piuttosto gravi. Alla stessa conclusione sono giunte anche le ricerche della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e dall’Università Cattolica di Roma e dall’Università di Washington: tutte le realtà scientifiche internazionali, d’altronde, stanno lavorando nella stessa direzione.

Ad avvallare tali teorie, c’è anche la recente scoperta fatta su coloro che nel 2003 contrassero la Sars, virus del medesimo ceppo del Covid (Sars-Cov-2): in questi ex-malati, il sistema immunitario è ancora attivo contro il virus.

Ovviamente, sono stati riscontrati anche casi di persone che hanno contratto una seconda volta il Covid: questo dipende dall’aggressività del virus e dalle condizioni personali, ma la situazione potrebbe essere prevenuta con il vaccino, che si presuppone potrebbe coprire addirittura per decenni. Lo ha confermato Shane Crotty, virologa che ha partecipato allo studio Immunological memory to SARS-CoV-2, che ha dichiarato al New York Times che la memoria immunitaria potrebbe durare davvero molto a lungo. Inoltre, sempre stando alla ricerca, queste conclusioni non contraddicono il calo di anticorpi contro il Covid riscontrato in alcuni pazienti. Infatti, è il sistema immunitario che mantiene in memoria i virus, non gli anticorpi, ed è esso che agirà in caso di secondo contagio.